Stile e Società

Mahane Yehuda, il lato frizzante di Gerusalemme

Street food, proposte gastronomiche golose, oltre 250 negozi e ristoranti per vivere la città santa di giorno (ma anche di notte).

 

Con oltre 250 negozi e ristoranti destreggiarsi nel mercato più famoso di Gerusalemme non è così semplice, a meno che non si abbia ben chiaro in mente quali specialità si vuole degustare, quali bevande provare e che tipo di musica si desidera ascoltare.

 

I locali che popolano il caratteristico shuk di Mahane Yehuda, infatti, spaziano da Tapas Bar spagnoli a piccole birrerie israeliane, oltre a ristorantini dove assaggiare piatti di salsa di mango sottaceto insaporita con curry tipici dell’Iraq accompagnati da pane yemenita, pane khachapuri tipico della Georgia ad accompagnamento di porzioni generose di burrito messicano.

 

Così come New York, anche Gerusalemme è l’esempio perfetto di quanto il mix di culture e tradizioni possano regalare a una città un tocco cosmopolita unico, ancora di più per l’accezione gastronomica.

 

Se poi si vuole comprare verdure o frutta freschissime, nel mercato di Mahane Yehuda c’è l’imbarazzo della scelta: dai cavoli giganti grandi quanto le angurie americane alle melanzane di dimensioni pari a palle da football, dalle ciliegie più succose ai famosissimi fichi secchi arricchiti con le mandorle, e tanti altri prodotti.

 

Il primo ristorante aprì nel mercato agli inizi degli anni ’90 e, nel corso dei decenni, altri indirizzi si sono aggiunti, sia all’interno sia all’esterno del shuk. I posti più frequentati sono il Falafel Mullah in cui assaggiare fritti gustosi, ma leggeri e polpettine di ceci, il Jachnun Bar che serve diverse tipologie di pane yemenita accompagnato da crema di formaggi fusi e il Mousseline in cui gustare il gelato al gusto wasabi e i pasticcini ebraico-siriani ripieni di purè di patate piccante e carne scottata.

 

Per una birra fresca e rigenerante, il locale migliore è il Beer Bazarche spilla solo ed unicamente birre israeliane. Appena fuori dal mercato, infine, si trova uno dei migliori ristoranti di tutta Gerusalemme, il Mahaneyuda.

 

Tra le sue molte specialità il locale propone deliziosi piatti di carne, Shikshukit (tahini e yogurt racchiusi in un kebab) e torta persiana al limone, tipica di Teheran, con ciliegie e meringhe. In una visita di Gerusalemme non può, quindi, mancare una puntata al mercato di Mahane Yehuda.

 

Con il tour operator Naar la visita è inclusa nel pacchetto: il pacchetto City Break Enogastronomia (4 giorni/3 notti) comprende volo a/r dall’Italia, pernottamento e colazione, transfer da e per l’aeroporto, visita di mezza giornata della città, sconti su ingressi a musei, ristoranti, cinema e shopping e visita del mercato di Mahane Yehuda con varie degustazioni.

 


Grazie per aver letto questo articolo...

Da 15 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. La pandemia Coronavirus coinvolge anche noi.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, può diventare Importante.
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco. Oppure puoi fare anche un bonifico a questo Iban IT 47 G 01030 67270 000001109231 Codice BIC: PASCITM1746 intestato a Club Olio vino peperoncino editore
Facendo un bonifico - donazione di € 50,00 ti recapiteremo la Carta Sostenitore che ti da il diritto di ottenere sconti e pass per gli eventi da noi organizzati e per quelli dove siamo media partner.

Articoli correlati

Back to top button