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L’Italia protagonista al Concorso Enologico Internazionale Selezione del Sindaco

L’Italia protagonista al Concorso Enologico Internazionale Selezione del Sindaco

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Quest’anno è stato Tramonti, comune Salernitano nell’entroterra di Amalfi, ad ospitare il Concorso Enologico Internazionale Selezione del Sindaco. L’evento annuale dell’Associazione Internazionale Città del Vino, che riunisce circa 450 Comuni in Italia e un migliaio in Europa.

La particolare formula di partecipazione al concorso vede affiancate le cantine al loro comune di appartenenza. Una sorta di testimonianza del territorio di riferimento, in cui trovano posto soltanto i piccoli produttori con massimo 50.000 bottiglie e che pone grande attenzione ai vitigni autoctoni, ai vini passiti, vini maturati in argilla, kosher e biologici.

Dodici le commissioni internazionali per giudicare i 1200 vini in gara. La Gran Medaglia d’Oro dell’Associazione è andata a un vino dolce Portoghese, il Moscatel de Setubal Reserva 2008, Venancio da Costa Lima di Quinta do Anjo Penisola di Setubal, che ha conquistato le loro preferenze con 94,8/100. Per l’Italia ben 12  le Gran Medaglie d’oro, con Sicilia e Veneto a fare la parte del leone rispettivamente con quattro e tre.

Un performance che sottolinea la qualità dei nostri vini che guadagnano anche 259 Medaglie d’Oro. Primo della classe un passito, il Torcolato di Breganze Doc 2013 Ca’ Biasi di Breganze  con il punteggio di 93,75. Tra i rossi la prima Gran Medaglia d’Oro va in Sicilia con “Caro Maestro” Igt Terre Siciliane 2014, Fina Vini di Marsala (Trapani)  con 93,5. Tra i bianchi invece il primo premiato con 92,8 è il vino “Animafranca” Doc Piave 2014, Casa Baccichetto di Ponte di Piave (Treviso).

In totale 23 vini hanno totalizzato più di 92 punti: l’Amarone della Valpolicella 2012, Corte Canella; Tegolaro Umbria 2011, Carlo e Marco Carini; “Cimillya”, Passito di Pantelleria 2014, d’Ancona & figli; Vin Santo del Chianti Occhio di Pernice 2011, Fattoria La Vialla di Lo Franco; Primitivo 1821 Riserva Gioia del Colle, 2012, Tenuta Patruno Perniola; il bianco Alto Adige Sauvignon Riserva 2014, Cantina Bolzano; il bianco Zibibbo Terre Siciliane 2016, Alcesti; il bianco Taif 2016, Fina Vini; Rosso Beneventano 2011, Azienda Agricola Torre dei Chiusi di Domenico Pulcino.

La soddisfazione per l’edizione 2017 è nelle parole di Paolo Benvenuti Dg dell’Associazione Internazionale Città del Vino: “Non può che essere un vanto per il nostro concorso sapere che i vini presentati dalle aziende sono tutti di alto livello qualitativo; dispiace che per pochi centesimi di voto molte aziende non potranno ottenere una Medaglia d’Argento, pur avendo proposto vini meritevoli di grande attenzione. Ma il limite imposto dalla norma dell’Office Internationale de la Vigne e du Vin (Oiv) sta lì a garantire, come detto, che il livello dei premi sia il massimo possibile”.

Bruno Fulco

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