Info & Viaggi

Le cantine dell’Alto Adige sul tetto del mondo

Le cantine dell'Alto Adige sul tetto del mondo La rivista tedesca "Weinwirtschaft" ha incoronato Terlano come miglior cantina cooperativa del pianeta

Le cantine dell’Alto Adige sul tetto del mondo

L’ingresso della Cantina Kellerei Terlan, incoronata con l’Oscar di miglior cantina cooperativa del mondo.

La rivista tedesca “Weinwirtschaft” ha incoronato Terlano come miglior cantina cooperativa del pianeta. Nei primi posti della classifica mondiale figurano altre cinque cantine altoatesine: Cortaccia, Andriano, Merano, Bolzano e Termeno. In Trentino exploit della Cavit Cantina Viticoltori del Trentino.

 

Le cantine cooperative dell’Alto Adige con ben sei Weinkellerei classificate nei primissimi posti della graduatoria internazionale hanno conquistato il tetto del mondo trionfando nel prestigioso concorso 2026 indetto della rivista tedesca “Weinwirtschaft” riservato alle migliori cantine del settore vitivinicolo della cooperazione, un settore importantissimo che copre la metà della produzione vitivinicola complessiva italiana ed europea.

L’Oscar come miglior cantina cooperativa del pianeta è stato assegnato alla Cantina Tramin che si avvale per quanto riguarda la direzione tecnica di uno dei più famosi enologi altoatesini, Rudi Kofler, affiancato in cantina e per la parte commerciale da Klaus Gasser. La Cantina di Terlano è stata una delle prime a credere nella longevità dei vini bianchi altoatesini. 

Cavit sul podio con il Lagrein Bottega dei Vinai e il Pinot Grigio Rulendis

Una suggestiva immagine notturna della sede della Cavit a Ravina di Trento

Per quanto riguarda il Trentino il colosso cooperativo della Cavit che con 5.250 viticoltori gestisce oltre 6.000 ettari di filari (il 60% del vigneto regionale) ha confermato la propria leadership conquistando il secondo gradino del podio nella graduatoria generale internazionale di  “Weinwirtschaft”  alle spalle di Terlano e davanti all’azienda cooperativa francese Plaimont, i Vignerons del comprensorio dei Pirenei-Guascogna.

Due, in particolare le etichette della Cavit che hanno ottenuto i massimi punteggi nelle rispettive categorie: il Lagrein e il Pinot Grigio Rulendis, due autentici gioielli. 

Il Lagrein Trentino Doc Bottega dei Vinai 2023 è stato premiato come «Best Red Wine Italy». Un grande rosso che si distingue per una notevole struttura e un perfetto equilibrio tra tannini e acidità, esprimendo al naso sentori intensi di frutti di bosco (lampone, ribes rosso e mora), arricchiti da una nota di vaniglia.

Il Rulendis Pinot Grigio Trentino Superiore Doc 2023 è stato invece eletto «Top White Wine Italy». Nato da una ricerca in aree di montagna, definite «estreme», ai piedi delle Dolomiti di Brenta, si caratterizza per una grande personalità e aromi che richiamano la mela verde e la pera, completati da note minerali e agrumate che sorprendono per la sapidità e la freschezza. 

 

Exploit delle cantine altoatesine Terlano, Kurtatasch, Merano, Bolzano, Tramin

Andreas Kofler, presidente della cantina altoatesina Kurtatasch-Cortaccia sulla Strada del Vino, 125 anni di storia

Per quanto riguarda il Trentino Alto Adige nella classifica mondiale dopo Terlano, Cavit e i Vignerons dell’azienda francese Plaimont che hanno conquistato le prime tre posizioni del podio, al quinto posto troviamo la Cantina Kurtatsch (Cortaccia), altra eccellenza altoatesina, e al nono posto un’altra perla dell’Alto Adige: la Cantina di Andriano. 

Completa l’exploit il decimo posto della Cantina di Merano, il tredicesimo della Cantina di Bolzano e il ventesimo della cantina Tramin.

Tutte cantine che si confermano le 5 migliori cooperative dell’Alto Adige-Südtirol, territorio cui la rivista tedesca da sempre dedica una classifica specifica, visto il peso e l’eccellenza che la cooperazione del vino rappresenta in provincia di Bolzano. 

Sul podio tricolore il colosso Cavit precede la cantina siciliana di Canicattì

L’intervento in assemblea di Lorenzo Libera, presidente della Cavit, il colosso cooperativo trentino

Per quanto riguarda la classifica italiana (l’Alto Adige come abbiamo precisato è inserito in una graduatoria specifica) sul gradino più alto del podio tricolore troviamo Cavit, la Cantina Viticoltori del Trentino, al secondo la cantina Viticoltori di Canicattì, una delle realtà più grandi della Sicilia, e al terzo posto la Cantina Valpolicella Negrar, punto di riferimento dell’Amarone della Valpolicella e degli altri vini del territorio.

Al quarto posto si è classificata la cantina abruzzese Citra, mentre al quinto ritroviamo un’altra eccellenza della cooperazione siciliana, Settesoli, i cui 5.700 ettari di vigna coprono una superficie quanto mai vasta che si estende dal mare di Menfi fino al Parco Archeologico più grande d’Europa, Selinunte. Al sesto posto di questa “Top ten” troviamo poi una cantina beneventana del Sannio, La Guardiense, mentre al settimo c’è la Cantina Colli del Soligo, realtà storica del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene. 

Nella “Top ten” anche le Cantine Ermes presenti in numerose regioni italiane

Brinda l’enologo altoatesino Rudi Kofler, kellermeister e direttore della Cantina Kellerei di Terlano

Nella “Top ten” tricolore all’ottavo posto troviamo un’altra realtà cooperativa siciliana: le Cantine Ermes, realtà che, partita da Gibellina, è presente, con stabilimenti di proprietà e collaborazioni, anche in Puglia, Abruzzo, Emilia Romagna, Veneto, Lombardia e Lazio. Chiudono la graduatoria italiana, al nono posto la Cantina dei Vignaioli del Morellino di Scansano, la realtà più grande e di riferimento del prestigioso territorio della Maremma, ed infine la Cantina Frentana, altro nome storico della viticoltura d’Abruzzo.

La giuria internazionale ha valutato 636 etichette di cooperative di tutto il mondo, suddivise per categorie, dai vini “Entry level” a quelli “Premium”. Tutti i campioni sono stati valutati alla cieca da una giuria indipendente di esperti del settore, secondo il sistema internazionale in centesimi di punto. Per determinare la classifica delle cooperative, sono stati sommati i punteggi dei cinque migliori vini di ciascuna cooperativa, ottenendo così il punteggio totale. Punteggio che ha visto trionfare i vini del Trentino Alto Adige.

La “Top 20” delle cooperative del mondo premiate da “Weinwirtschaft”


1. Kellerei Terlan Cantina Terlano (Alto Adige-Südtirol)
2. Cavit Cantina Viticoltori del Trentino (Ravina, Trento)
3. Plaimont Vignerons Pirenei-Guascogna (Francia)
4. Alliance de Vignerons Bourgogne Beaujolais (Francia)
5. Kellerei Cantina Kurtatsch Cortaccia (Alto Adige)
6. Marrenon Valle del Rodano meridionale (Francia)
7. Weingärtner Cleebronn-Güglingen (Germania)
8. Cave de Tain Vignerons Valle del Rodano (Francia)
9. Kellerei Cantina Andrian (Alto Adige-Südtirol)
10. Kellerei Cantina Meran (Alto Adige-Südtirol)
11. Weinbiet Manufaktur – Renania-Palatinato (Germania)
12. Sasbacher Winzerkeller – Baden-Württemberg (Germania)  
13. Kellerei Bozen Bolzano (Alto Adige-Südtirol)
14. Weinmanufaktur Stuttgart – Württemberg (Germania)
15. Lauffener Weingärtner – Württemberg (Germania)
16. Sieur dʼArques – Linguadoca-Rossiglione (Francia)  
17. Badischer Winzerkeller Baden-Württemberg (Germania)
18. Estandon Cantina Produttori della Provenza (Francia)
19. Burkheimer Winzer am Kaiserstuhl – Baden (Germania)
20. Kellerei Cantina Tramin Termeno (Alto Adige-Südtirol)

La classifica delle cinque migliori cantine cooperative dell’Alto Adige


1. Kellerei Cantina Terlan  (Alto Adige-Südtirol)
2. Kellerei Kurtatsch Cortaccia  (Alto Adige-Südtirol)
3. Kellerei Cantina Andrian  (Alto Adige-Südtirol)
4. Kellerei Cantina Meran  (Alto Adige-Südtirol)
5. Kellerei Bozen Bolzano (Alto Adige-Südtirol)

La classifica delle dieci migliori cantine cooperative dell’Italia


1. Cavit – Cantina Viticoltori del Trentino
2. CVA Viticoltori Associati Canicattì (Sicilia)
3. Cantina Valpolicella Negrar (Verona)
4. Citra Vini – Ortona Chieti (Abruzzo)
5. Cantine Settesoli di Menfi (Sicilia)
6. La Guardiense Benevento (Campania)
7. Cantina Colli del Soligo (Treviso)
8. Cantine Ermes di Gibellina (Sicilia)
9. Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano
10. Cantina Frentana di Chieti (Abruzzo).

In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)


Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le migliaia di lettori, può diventare Importante.
Per tali liberalità ricevute non si ravvisa l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra le parti e pertanto non dev'essere emessa fattura (né autofattura).
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco.

Redazione

Club olio vino peperoncino editore ha messo on line il giornale quotidiano gestito interamente da giornalisti dell’enogastronomia. EGNEWS significa infatti enogastronomia news. La passione, la voglia di raccontare e di divertirsi ha spinto i giornalisti di varie testate a sposare anche questo progetto, con l’obiettivo di far conoscere la bella realtà italiana.
Pulsante per tornare all'inizio