Stile e Società

Laura Ravaioli madrina del Concorso lirico Jole De Maria

Il primo Concorso Lirico Internazionale Jole De Maria si svolgerà dal 21 al 23 agosto 2013 a Galati Mamertino (ME), paese situato sui Nebrodi, la più grande area protetta della Sicilia, nota per una flora e una fauna straordinariamente ricche e varie e per pregiati prodotti tipici.

 

La manifestazione nasce con la finalità di porre la musica lirica a sostegno della ricerca sul cancro, promuovere nuovi talenti musicali e divulgare la cultura della musica lirica. Musica e ricerca si fondono così in una feconda sinergia, in un’iniziativa che vedrà concorrere giovani cantanti lirici provenienti da Brasile, Bulgaria, Corea, Ecuador, Giappone, Italia, Polonia, Russia, Singapore e Ungheria. Durante le tre serate del concorso verranno raccolti fondi per l’Istituto Oncologico del Mediterraneo di Viagrande (CT).

Testimonial della serata del 23 agosto sarà Laura Ravaioli, chef e autrice televisiva che ha lavorato in tutto il mondo, in Italia famosa soprattutto per essere uno dei volti del Gambero Rosso Channel. Da sempre sensibile e disponibile a partecipare ad iniziative di volontariato, eventi benefici e raccolta fondi, Ravaioli rivela diversi punti di contatto fra la cucina e la musica lirica e un legame fra lei, la Sicilia, l’Opera:

Mi piace l’Opera: sono innamorata di Maria Callas e ascolto spesso musica lirica in macchina o a casa. Vedo molto in comune fra cucina, musica e canto lirico: entrambe vanno praticate, non basta il talento. Necessitano di studio, rigore, affinamento che traspaiono nella musica come in cucina. La vita di un cantante è rigorosa come quella di chi lavora in cucina, la musica pretende sacrificio e allenamento e in aggiunta a ciò nel canto lirico si è al tempo stesso esecutore e strumento, cassa di risonanza: il cantante suona se stesso”.

Della Sicilia dice: “Conosco molto bene la Sicilia e ci sono stata svariate volte, sui Nebrodi però mai anche se ne ho sentito parlare e conosco i suoi ingredienti tipici: il maialino nero dei Nebrodi, i formaggi, il miele…Le prime volte che sono venuta in Sicilia a 25-26 anni sono andata a Palermo per studiarne la cucina e la pasticceria e fare pratica, mi interessano sempre lo studio e la ricerca filologica…Una volta ho fatto una cassata di 24 kg facendo il marzapane a mano! Negli anni ho partecipato a svariati eventi enogastronomici, anche a scopo benefico. Un piatto siciliano che faccio sempre è la Caponata di melanzane, quella vera, agrodolce. La caponata è un piatto molto semplice ma va fatta bene!”.

 

A Jole De Maria, cantante lirica alla quale è dedicato il concorso dedicherebbe questo piatto: “Un dolce con il miele dei Nebrodi: perché è un dolce femminile, profumato e il miele richiama la cura della gola e quindi il canto lirico”.


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