L’arte culinaria dello chef gourmet Giuseppe Geraci

L’arte culinaria dello chef gourmet Giuseppe Geraci

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Il ristorante Modì a Torregrotta in provincia di Messina, uno spazio del gusto speciale per deliziare il palato con i sapori autentici del territorio. Il tutto in un contesto in cui l’ospite ha la piacevole sensazione che qualcosa accade per lui.

Fuori dalle solite rotte, a metà strada fra Milazzo e Messina, in quel di Torregrotta, con una vista incantevole sulle Eolie, c’è il ristorante Modì. E’ il regno dello chef e patron Giuseppe Geraci e della sua compagna Alessandra, sommelier, che gestisce e coordina la sala. Modì rappresenta la loro scommessa, quella di scegliere di rimanere in Sicilia e realizzare le loro passioni.

Così da sette anni propongono una cucina, prevalentemente di pesce, con piatti della tradizione realizzati in maniera innovativa. Giuseppe non ha avuto grandi maestri, né ha frequentato scuole specifiche, ma gli piace scegliere la materia prima di qualità, di provenienza siciliana, per valorizzare il territorio, i piccoli produttori; ama scoprirla, studiarla e sperimentare.

Il suo menù estivo è un susseguirsi di prelibatezze dal gusto delicato che ammaliano i palati degli ospiti. Dal Cannolo di pane con parmigiana di pesce, pesce azzurro e tutti gli ingredienti della classica parmigiana; al ricordo della focaccia messinese, frangipane con pomodoro e acciughe, tuma fusa e polvere di scalora; al Gambero rosso di Mazara con mela verde e sorbetto al mojito; a la ghiotta carpaccio di pesce d’amo con pomodorino al forno, patata, polvere di olive, capperi di Salina, pane fritto e acqua fredda di sedano. Tradizione e innovazione in un susseguirsi di sensazioni uniche.

La pepata di cozze rivisitata in consistenze diverse; polpo alla brace, affumicato con legno di ulivo, crema di carota mandorle e scarola; chicche di pasta fresca ripiene di ricotta con crema di melanzana pomodorini al forno e bottarga di tonno; rana pescatrice in crosta  di pane al nero di seppia e guazzetto di frutti di mare; i dessert, col tortino di mele, gelato alla vaniglia, salsa al cioccolato bianco; il gelato alla Malvasia delle Lipari, terra di piparelle e cappero di Salina semi candito, Cheesecake, crema di ricotta di pecora, crumble al cioccolato e sorbetto di ciliegia; sinfonia di cioccolato.

Il tutto in abbinamento ai vini scelti da Alessandra che non ha lasciato nulla al caso. Dal benvenuto con il Brut Rosé 2012 Le Marchesine; al Rosè di Cantina del Signore 2014, a La Fioca Dosaggio Zero 2010, Lantieri, alla Punta dell’Ufala 2016, Gemma, Tenuta Maraveja 2013, scelte fra le quasi 200 etichette della cantina.

Il ristorante Modì non è un posto in cui imbattersi, ma una scelta consapevole per assaporare la buona cucina gourmet.

 

 

 

 

 

About The Author

Piero Rotolo

Direttore Responsabile vive a Castellammare del Golfo Trapani

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