La prima industria italiana è il vino

La prima industria italiana è il vino

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Il fatturato del vino e degli spumanti italiani cresce ulteriormente del 3% e arriva nel 2015 al valore record di quasi 10 miliardi di fatturato. L’ Italia e’ il primo paese produttore al mondo e il secondo a livello di esportazioni di vini. L’ effetto e’ dovuto in gran parte appunto alle esportazioni che hanno raggiunto il massimo risultato di sempre con 5,4 miliardi pari al 5% in più rispetto al 2014.

Enotria come veniva appellata l’ Italia ha conquistato pazientemente negli ultimi 8 anni importanti mercati. Cresce anche il mercato interno con un controvalore di 4,4 miliardi e un numero di addetti e occupati pari a 1, 3 milioni di unita’ qualificate.

Il vino e’ il propellente per le opportunità di lavoro in un momento difficile in ben diciotto settori dell’economia tra i quali ristorazione, agricoltura,  eno-turismo,  ospitalità, editoria, commercio,  accessori, macchine agricole, industria del vetro, etichette, tappi di varia composizione.

Se non ci fossero in  giro pirati e falsificatori senza scrupoli che non si curano dell’aspetto sanitario e che ogni anno provocano un danno complessivo ai nostri unici prodotti alimentari per un importo di ben 60 miliardi di euro l’Italia trarrebbe dal mondo vitivinicolo un notevole beneficio sia in termini monetari che a livelli occupazionali con ricadute positive per l’intera economia.
Umberto Faedi

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