La Cantina Grigoletti  apre le porte della “Basilica del Vino”

La Cantina Grigoletti  apre le porte della “Basilica del Vino”

Print Friendly, PDF & Email

Dal patriarca Federico al bisnonno Ampelio, dal nonno Bruno a papà Carmelo, da mamma Marica ai figlioletti Federico e Martina.

È questa, racchiusa in un arco di tempo di alcuni lustri, la storia della famiglia Grigoletti, vignaioli per passione in quell’angolo di paradiso enoico che è Nomi.

Un paesino di poche anime sulla destra orografica del fiume Adige, dove la vite si coltiva con amore e tenacia da tempo immemorabile.

Un’azienda agricola modello che fa onore al Trentino ed in particolare alle tradizioni contadine della Vallagarina. Territorio ideale alla viticoltura di qualità che ha trovato nelle giovani  generazioni nuova linfa e nuovi stimoli per affrontare le sfide del mercato.

«I grandi vini nascono in campagna dopo una castigata potatura delle viti e una cura maniacale prestata ai grappoli che maturano lentamente al sole».

Lo ripete sempre Bruno Grigoletti, 81 primavere e 70 vendemmie sulle spalle. Parole sante, ribadite dal figlio Carmelo, che trovano riscontro nella gamma di prodotti a firma Grigoletti.

Chardonnay “L’Opera”, nel Pinot Grigio, nel “Retiko”, nella Schiava, nel Marzemino, Merlot “Antica Vigna”, nel Cabernet, nel “Gonzalier”, nel Maso Federico, nel passito “San Martim”.

Tutti vini premiatissimi nei vari concorsi nazionali ed internazionali.

Gli ultimi allori al recente Merano WineFestival con l’assegnazione dei prestigiosi Awards 2019 a tre etichette della cantina.

Merlot Antica Vigna 2016, Chardonnay L’Opera 2018 e al Retiko 2016, un blend di Chardonnay,  Sauvignon blanc e Incrocio Manzoni.  

L’ultimo fiore all’ochiello della famiglia Grigoletti è una cuvée di Merlot e Cabernet di tre annate in versione Magnum presentata in una preziosa ed elegante confezione in casetta di legno.

Seicento esemplari unici, in edizione limitata, che racchiudono il territorio, l’orgoglio e la passione di Bruno Grigoletti.

«Dopo un lungo affinamento nelle barrique più pregiate e un paziente riposo per lunghi mesi nel caveau della cantina. – racconta Bruno Grigoletti – sono orgoglioso di presentare questo nettare di Bacco, frutto del lavoro e dell’amore per la vigna che ho fin da quando ero bambino».

Questa cuvée sarà il fiore all’occhiello della dodicesima edizione del Matrimonio dei Sapori Trentini in programma domenica 24 novembre alla “Basilica del Vino” di Nomi.

Apre le porte ai buongustai e ai wine lover. Un matrimonio d’amorosi sensi tra gli artigiani del gusto trentini e i vini dell’Azienda agricola Grigoletti.

Un evento molto atteso che richiama ogni anno, a fine novembre, nel paesino della Destra Adige una marea di visitatori. Una festa all’insegna della buona tavola e del buon vino.

Protagonisti della kermesse anche quest’anno saranno i salumi della famiglia Belli di Sopramonte. I formaggi del Caseificio Sociale di Sabbionara, il pane e i dolci del Panificio Moderno di Isera. Il panettone San Martim di Walter Tomio, il Caffè dell’Antica Torrefazione Bontadi di Rovereto e naturalmente i gioielli della Cantina Grigoletti che ha ideato l’evento.

Un viaggio affascinante che parte dal “Tempio” in marmo rosa dedicato alle Donne Grigoletti, di ieri e di oggi, dove sono collocate le preziose barrique dell’azienda.

Si attraversa poi il “Tunnel delle MeraVigne” dove si possono ammirare le vigne scolpite nel legno, forgiate nel ferro e create dalla pietra da alcuni artisti trentini.

Con l’occasione domenica sarà inaugurata la nuova Vigna in Rame realizzata dal maestro artigiano Sergio Festi.

Dal tunnel si entra nella “Basilica” che conduce al “Caveau del Merlot”, il sancta sanctorum che custodisce le migliori annate della collezione Grigoletti.

Infine, passando dalla suggestiva “Caneva di Bacco”, si arriva alla “Piazza dei Sapori Trentini”.

Qui gli “Artigiani del Gusto” avranno la possibilità di raccontare agli ospiti la storia delle loro aziende anche attraverso l’assaggio delle eccellenze gastronomiche del territorio.

Lasciata la piazza, il percorso prosegue verso “El Botesél sul Pontesél” che, grazie al sapiente lavoro di abili falegnami trentini, consente di entrare in una antica botte per ammirare la zona vinificazione della cantina. Rimanere incantati davanti al ciclo della vita della Vigna Grigoletti scolpito su legno di cirmolo.

Questa meraviglia condurrà gli ospiti al nuovo accogliente punto vendita “La Vendema”, locale dove il legno, l’arte e la cultura si intrecciano in una sorta di abbraccio sensuale con il vino.

Quest’anno all’evento 2019 sarà presente anche la Cantina Valle Isarco che presenterà in degustazione due grandi bianchi dell’Alto Adige: il Kerner e il Sylvaner. In alto i calici. (GIUSEPPE CASAGRANDE)

Nelle foto: la famiglia Grigoletti sul trattore, il patriarca Bruno Grigoletti durante la vendemmia e alcune suggestive immagini della “Basilica del Vino”.

GRIGOLETTI BRUNO VINCENZO

Via Garibaldi 12 – 38060 Nomi (TN)

P.IVA 00866440225 – CF. GRGBNV38R26F929W

Tel e Fax 0464-834215

info@grigoletti.com

grigoletti@pec.it

www.grigoletti.com    

About The Author

Related posts