Il Trentino premia i suoi personaggi dell’anno

Il Trentino premia i suoi personaggi dell’anno

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Cimone, che Luigi Veronelli ha ribattezzato la piccola Epernay spumantistica del Trentino. Nei giorni scorsi ha festeggiato vignaioli, enologi, imprenditori e giornalisti brindando con il neo eletto governatore della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti.

Il periodo natalizio e di fine anno, si sa, è per antica tradizione il momento clou di tutte le feste. Feste religiose, feste familiari, feste istituzionali.

Nell’ambito di quest’ultimo contesto va inserito l’evento che Cimone, minuscola località ai piedi del Monte Bondone, ribattezzata da Luigi Veronelli la piccola Epernay spumantistica del Trentino, ha riservato ad alcuni personaggi dell’anno.

L’idea di radunare nella baita-presepe della famiglia Spagnolli, tra i vigneti di Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Meunier, il mondo della politica, dell’imprenditoria, del giornalismo e dell’enogastronomia è maturata dopo l’elezione a nuovo presidente della Provincia Autonoma di Trento di Maurizio Fugatti, allievo del prof. Francesco Spagnolli, preside emerito dell’Istituto Agrario di San Michele all’Adige Fondazione Edmund Mach, fiore all’occhiello della vitienologia nazionale e internazionale.

L’incontro conviviale è stata così l’occasione per festeggiare contemporaneamente un pokerissimo di personaggi.

In primo luogo il neoeletto governatore della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti che, in occasione del brindisi e del taglio del mega panettone dell’Antica Pasticceria Loison di Costabissara. Ha promesso dopo 50 anni di polemiche e battaglie politiche non solo il completamento della Valdastico che dimezzerebbe i tempi di percorrenza tra il Veneto e il Trentino, ma anche il raddoppio della Valsugana.

Tra i personaggi dell’anno è stato festeggiato anche il prof. Francesco Spagnolli che proprio nei giorni scorsi ha tagliato il traguardo delle 70 primavere.

Ed ancora: il decano dei critici enogastronomici trentini Giuseppe Casagrande per i suoi 50 anni di professione giornalistica.

L’enologo della Val di Cembra Paolo Tiefenthaler per le sue 30 vendemmie, come direttore della Tenuta “Casale del Giglio” nell’Agro Pontino, cui si deve la valorizzazione di molti vitigni autoctoni (il Bellone di Anzio, la Biancolella di Ponza, il Greco, il Fiano) e internazionali (lo Chardonnay, il Sauvignon, il Viognier, il Petit Manseng, il Cabernet, il Merlot, lo Syrah, il Petit Verdot, il Tempranijo).

Un augurio particolare è stato rivolto all’ing. Alvise Spagnolli, giovane di belle speranze per il suo esordio nel mondo della spumantistica trentina.

Alvise ha raccolto con entusiasmo il testimone da papà Francesco proponendo agli ospiti tre “chicche” della maison di famiglia: un Blanc de Noirs 2011 Extra Brut (100% Pinot Nero), una Cuvée Brut (50% Chardonnay, 50% Pinot Nero) e un fantastico Moscato Rosa 2015.

Nel corso dell’incontro conviviale gli chef della serata Giuliano Loretti, Susi Gualdi e Anna Maria Grazi (il trio meraviglia di Cimone) hanno deliziato gli ospiti con una selezione di salumi nostrani, formaggi di malga, sott’oli, sottaceti e pan salato farcito.

Tutte ghiottonerie che hanno stuzzicato il palato in attesa di un sublime risotto alla zucca impreziosito con briciole di panettone al mandarino tardivo di Ciaculli e cannella accompagnato da un sontuoso Viognier 2017 di Casale del Giglio.

Piatto forte della serata un peccaminoso brasato di selvaggina con polenta di Storo, verze “rostide”, cavolo cappuccio e funghi trifolati, piatto abbinato al mitico Mater Matuta 2015 (85% Syrah, 15% Petit Verdot), il vino bandiera di Casale del Giglio.

Chiusura in dolcezza con una sinfonia di mele in camicia, un semifreddo all’amaretto e il panettone magnum al mandarino tardivo di Ciaculli dell’Antica (1938) Pasticceria Loison con brindisi finale. In alto i calici.

Giuseppe Casagrande

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Redazione

Club olio vino peperoncino editore ha messo on line il giornale quotidiano gestito interamente da giornalisti dell’enogastronomia. EGNEWS significa infatti enogastronomia news. La passione, la voglia di raccontare e di divertirsi ha spinto i giornalisti di varie testate a sposare anche questo progetto, con l’obiettivo di far conoscere la bella realtà italiana.

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