È tempo d’estate e il maggior desiderio degli Italiani per difendersi dalla calura, tra un’ondata e l’altra di maltempo, è rifugiarsi sulle spiagge, ma ecco arrivare a puntino i consigli per una perfetta abbronzatura.
I consigli degli “esperti” spaziano dalle raccomandazioni a proteggersi dai danni alla salute, in particolare provocati dai raggi ultravioletti, con creme solari alla massima protezione di cui, giocando in concorrenza tra le marche, a quelle che mirano a convincere che l’unico rimedio è ricorrere ad una sana e corretta alimentazione giacché i raggi UVB passano attraverso le nuvole, il tessuto degli ombrelloni e, quando siamo in mezzo all’acqua, dal loro riverbero nessuna crema ci difende.
In verità, era finora noto che una alimentazione a base di cibi ricchi di carotene non solo proteggeva la pelle ma favoriva una abbronzatura naturale.
Gli esperti di turno vengono a ribadirci, ogni anno e sempre basandosi su ricerche “scientificamente” controllate, che per combattere i possibili danni del sole è sufficiente attenersi a dei semplici consigli.
In primo luogo, giustamente, fornirsi di vitamine per nutrire la pelle. È fondamentale integrare la dieta con alimenti ricchi di antiossidanti, contenuti soprattutto in frutta e verdura gialli e arancioni (carote, zucca, melone, albicocche, pesche a pasta gialla, peperoni gialli, ecc.) e verde scuro (broccoli, spinaci, rucola, peperoni verdi, ecc.). Insomma, in larga parte quello che ci offre Madre Natura di stagione, e che grazie agli esperti di alimentazione possiamo cercare sui banchi di ogni supermercato di rione.
Quello che è certo è che i patiti dell’abbronzatura conoscono già tutti i trucchi per accelerarla, ma forse questi consigli potranno essere utili a coloro che il mare non lo vedono e possono sperare di abbronzarsi passeggiando per le vie delle loro città o alle fermate dei bus.
Maura Sacher
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