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I salumi europei concorrenti del bel paese

I salumi europei concorrenti del bel paese

I salumi europei concorrenti del bel paese.

In Spagna lavorano carne fin dai tempi della dominazione romana e c’è una ottima scuola di norcineria.

In Italia arrivano ottimi Jamons, fra i quali il Pata Negra e il Serrano.

Buone la coppa e la lonza così come il Chorizo salsiccia di carne suina e bovina speziata con paprica.

Rappresentano una piccola quota di acquisti e consumi in Italia anche perché l’ottimo Pata Negra ha prezzi molto alti.

I salumi franzosi non sono tantissimi così come quelli iberici e in Italia non sono molto conosciuti.

La Andouille e la Andouillette hanno origine medievale e sono insaccati cotti di forma cilindrica che ricordano il nostro squisito cotechino.

Il Figatellu è una specialità della salumeria corsa e risente della influenza Italiana visto che fino al 1768 la Corsica apparteneva alla Repubblica di Genova.

È una salsiccia fresca fatta con frattaglie, grasso e fegato di maiale condita con vino rosso, spezie ed aglio.

Il Landjaeger o cacciatorino è un insaccato affumicato preparato con carne salmistrata di manzo o suino, sale, lardo, cotenna, vino rosso zucchero e spezie, tipico dei territori che confinano con la Germania.

La Rillette è un salume spalmabile come il gustoso Ciauscolo marchigiano a base di carne di maiale, oca, pollo o salmone tritato e cotto nel grasso.

Il Cachir è un salame originario dell’Algeria ex colonia francese fino al 1960.

È fatto con pollo, carne bovina, olive e spezie.

Gli Jambons o prosciutti sono suddivisi tra Aoste, Sec Superieur, Sec e Cru.

Gli Jambons Sec delle Ardenne e di Bayonne hanno ottenuto la IGP europea.

Questi prosciutti hanno origine medievale.

Famosi la salsiccia di Lione a base di maiale o manzo e aromatizzata, il Salame di Provenza e la Rosette salsiccia cilindrica morbida.

I salumi dei crucchi sono numerosi e molti sono arricchiti con guarnizioni. Il salamino Landjaeger o cacciatorino è simile a quello franzoso. Il Bastone alla birra è un salamino imbibito con birra tipico del Sud della Germania.

Il territorio della Foresta Nera fornisce prosciutto, Fiocco di prosciutto e pancetta. I crucchi amano i salumi speziati quali il salame ricoperto di pepe verde del Madagascar oppure il salame ricoperto di cipolle arrosto.

Lo Kirschwasser è un gustoso salume al distillato di ciliege e c’è un filetto tondo confezionato definito Parigino. Icona crucca sono i Wuerstel originari dell’Austria ottenuti da carne tritata.

Buono il prosciutto della Westfalia, la salsiccia di Gottingen e la Blutwurst o salsiccia al sangue di Duesseldorf. Molto diffusi i salami campagnoli di fegato di maiale.

L’ex impero K.u.K austriaco ha una buona varietà e tradizione di salumi.

I Wuerstel sono insaccati parzialmente bolliti e affumicati e hanno origine dalla città di Vienna.

Derivano dalla Wiener Wuertschen e si distinguono dalla salsiccia tedesca di Francoforte. Vari i salumi di montagna originari della Carinzia.

Il prosciutto Castello ha un invecchiamento minimo di 14 mesi. Il Salame Gailtaler è fatto con carne bovina e suina e viene affumicato su legno e speziato.

C’è una versione di mortadella da carne suina locale arricchito di spezie e una mortadella al tartufo così come un salame tartufato.

Il prosciutto affumicato al Single Malt Whisky è sicuramente un prodotto recente.

L’altra parte dell’ex impero cioè l’Ungheria ha come emblema il salame ottenuto macinando finemente la carne e il grasso di maiale aggiungendo sale, pepe nero e bianco.

La versione piccante viene additivata di paprika. La salsiccia o Kolbasz è tipica delle città di Bekescaba e Gyula.

È fatta con carne magra e grasso di suino, sale, pepe, cumino, aglio e paprika dolce oppure piccante.

Se assommiamo tutti questi gustosi salumi stranieri non arriviamo nemmeno ad un decimo delle ottime tipologie italiane…..

Umberto Faedi 


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