La parola ai produttori

I palati più raffinati scelgono Alta Langa

I palati più raffinati scelgono Alta Langa

I palati più raffinati scelgono Alta Langa

Panorama delle Langhe dove il vino affonda le sue radici nei secoli

La continua ricerca di spumanti metodo classico particolari, seguendo le mode di questi anni, si è osservata in ogni territorio. 

Gli appassionati hanno iniziato con le bollicine del Prosecco per poi passare alla Franciacorta e poi ancora agli spumanti di montagna del Trentodoc.

I più intraprendenti sono i bevitori di metodo classico dell’Alta Langa, che da sempre, quindi ancor prima del boom delle bollicine, produce con questa tecnica.

Gli spumanti dell’Alta Langa erano presenti anche negli anni cinquanta e ne sono buoni testimoni le aziende che ne raccontano nelle cronache delle proprie cantine, ma ovviamente le quantità erano ridotte per la mancanza di mercato. 

Un focus lo vogliamo dedicare a una piccola aziende che esiste sin dal 1920 e giusto un secolo dopo ci invita a tornare a parlare di vino. 

Si tratta della Cascina Bretta Rossa a Tagliolo Monferrato in un angolo del paradisiaco Piemonte.

cascina Bretta Rossa nel verde

L’azienda è sempre stata gestita dalla famiglia Ravasini, anche se il dottor Giuseppe ha fatto carriera in ambulatorio dentistico, nei momenti di pace è sempre attento alla sua cantina e tra uno spumante e l’atro trova il tempo di unire l’innovazione e la tradizione.

Tra le innovazioni troviamo il lavaggio delle uve per avere sin dall’inizio la pulizia da polveri e residui di trattamento.

Questo sistema viene applicato solamente dalla sua azienda in Langa e il risultato è che le uve sono al pari di quelle biologiche.

Lavaggio uva

Il processo di produzione del vino dura 60 mesi ed è grazie a questa lunga attesa che si affinano le preziose bollicine. 

In questi spumanti c’è tutta la maestria di chi ha sempre privilegiato la qualità, anche a costo di perderci qualcosa economicamente.

Degna di nota è anche la collaborazione con l’enologo Sergio Molino che non si tratta solo di un rapporto fra proprietario e tecnico, ma è una stretta collaborazione fra due amici che studiano insieme il miglior risultato ottenibile ogni anno dalle uve.

 Il miglior vino spumante che possiamo trovare in cantina è la Cuvée Leonora, che arriva anche a 80 mesi sui lieviti; 

Il lavaggio delle uve per il metodo classico

al palato è gradevole anche grazie allo scoppiettare delle perle finissime che riempiono il palato di sapore e di una persistente sensazione di appagamento, inoltre si notano i profumi che si sentono al naso e trovano piena corrispondenza poi in bocca suscitando la voglia di sorseggiare ancora questa sensazione di piacere.

MOSTO IN TONNEAU

Quando si dice che i territori e l’esperienza sono le condizioni ideali per avere risultati stupefacenti in questo caso siamo al top.

Ho avuto lo spumante Cuvée Leonora in concorso con una giuria di tutto rispetto e quest’ultimo si è classificato tra i primi tre con un punteggio di 94 centesimi.

La giuria che ha valutato i vini in concorso “alla cieca” era composta da: Giuseppe Casagrande, decano del giornalismo italiano, Ruben Larentis, enologo capo della casa spumantistica Ferrari, Piero Rotolo, professore e direttore di egnews.it e da Aldo Lorenzoni, enologo dell’Associazione Graspo che si occupa della scoperta degli antichi vitigni italiani.

Questi vini e molti altri potranno essere assaggiati il 16 settembre alla Grande festa del vino che si terrà alla Villa Farsetti di Santa Maria di Sala (Ve).


Grazie per aver letto questo articolo...

Da 15 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. La pandemia Coronavirus coinvolge anche noi.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, può diventare Importante.
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco. Oppure puoi fare anche un bonifico a questo Iban IT 94E0301503200000006351299 intestato a Francesco Turri

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio