I nuovi Cocktail tra cinema e fiction

I nuovi Cocktail tra cinema e fiction

Print Friendly, PDF & Email

A poco meno di un mese dagli Oscar e strizzando l’occhio alle fiction sempre più vicine al cinema, le nuove leve dei bartender propongono i loro Cocktail ispirati alle nuove uscite e sempre nel segno della ricerca del gusto e del bere consapevole.

Drink: The Irishman
ispirato al film “ The Irishman ”, di Martin Scorsese, 2019

Barman: Stefano Santucci, head barman dell’Hotel Hassler di Roma
Ingredienti: 2 cl Maker’s Mark bourbon – 2 cl Connemara Peated Single Malt whiskey – 2 cl Amaretto di Saronno                                                            Bicchiere:Old Fashioned                                                                        Garnish:  scorza di limone, cannella e amarena

Preparazione: Riempire di ghiaccio un mixing glass fino a tre quarti della sua capacità per raffreddarne le pareti, successivamente scolare l’acqua in eccesso. Versare i tre gli ingredienti, miscelarli con un bar spoon e quindi, versare il contenuto con uno strainer per trattenere il ghiaccio nel bicchiere Old Fashioned con ghiaccio. Infine, decorare con una lunga striscia di buccia di limone, una amarena Fabbri e rametti di cannella.

 Ispirazione:L’ispirazione del drink arriva dall’ultimo lavoro di Martin Scorsese, prima approdato al cinema e quindi sulla piattaforma di Netflix. Tutti gli ingredienti sono scelti in base alla nazionalità dei personaggi: Robert De Niro, che nel film impersona Frank Sheeran, detto L’Irlandese è raccontato dall’unico whiskey irlandese torbato, il Connemara; Joe Pesci, che impersona Russell Bufalino, capo di una famiglia mafiosa italiana è l’Amaretto di Saronno, mentre Al Pacino – Jimmy Hoffa è l’americano che ha legami con la mafia ed è ‘per forza’ il bourbon Maker’s Mark. Nel film sono diverse sono le scene dove si beve whisky e di conseguenza sono stati scelti ingredienti forti, decisi e carismatici, proprio come i tre protagonisti.

Drink: Ghino 
ispirato al film “Hammamet”, di Gianni Amelio, 2020

Barman: Antonio Tittoni, bar manager e proprietario del Depero Club di Rieti  Ingredienti: 45 ml Vermouth Del Professore Classico infuso ai lamponi – 45 ml VII Hills Italian Dry Gin – 7,5 riduzione di bitter rosso all’arancia – 4 drops bitter ai chiodi di garofano – rim di cioccolato bianco ai petali di fiori – oro edibile in polvere                                                                                                                                          Bicchiere: Old Fashioned
Garnish: polvere d’oro edibile e un lampone

Preparazione: Raffreddare il bicchiere con ghiaccio, versare tutti gli ingredienti all’interno di un mixing glass e stirrare con ghiaccio, quindi versare su un cubo di ghiaccio in bicchiere Old Fashioned precedentemente bordato con cioccolata bianca sciolta a bagnomaria con una piccola quantità di latte e aromatizzata con liquore alle rose. Guarnire con polvere d’oro edibile e un lampone adagiato sul cubo.

Ispirazione: Drink ispirato alla nuova avventura cinematografica di Pierfrancesco Favino, “Hammamet”,  dove veste i panni di Bettino Craxi, nei suoi ultimi sei mesi di vita e che fu soprannominato da Eugenio Scalfari “Ghino di Tacco”, brigante ‘gentiluomo’ toscano del tredicesimo secolo che aveva l’abitudine di lasciare alle sue vittime sempre qualcosa di cui vivere. Questo drink vuole essere un omaggio a uno dei personaggi più discussi e controversi della recente Storia della Politica italiana. Il drink, composto da una riduzione di bitter rosso con scorze d’arancia, fino a raggiungere metà del suo volume, che legano Craxi alla sua città natale e al teatro – la corte di Milano –  dei suoi ultimi atti. Il VII Hills, gin romano che riporta Craxi al periodo in cui fu Primo Ministro e all’apice della sua carriera, mentre il Vermouth Del Professore classico infuso al lampone liofilizzato, realizzato utilizzando sifone per panna e due cariche di N2O, con 4 gocce di bitter ai chiodi di garofano e bordatura del bicchiere al cioccolato bianco e liquore alla rosa. Il tutto servito su ice cube, polvere di oro edibile, a simboleggiare uno dei momenti più bui della sua vita: il celebre episodio del lancio delle monetine all’uscita dell’Hotel Raphael di Roma.

Drink:  The New Pope
Ispirato alla serie tv ‘The New Pope’, di Paolo Sorrentino, 2019

Barman: Simone Mina del Ch 18 87, il Cocktail bar dello storico ristorante Checchino dal 1887 di Roma                                                                    Ingredienti: 3 cl VII Hills Italian Dry Gin – 3 cl Bitter Rouge Bianco – 3 cl Vermouth Dry – Vaporizzazione di sancta sanctorum bitter (tintura di incenso)
Bicchiere: coppa Martini
Garnish: cipollina

Preparazione: Con la tecnica dello stir&strain, versare tutti gli ingredienti in un mixing glass e colmare con ghiaccio a cubi. Quindi, mescolare con un barspoon e, a raffreddamento e diluizione avvenuti, versare il drink in una coppa Martini precedentemente raffreddata. Vaporizzare la tintura d’incenso sul drink e guarnire con una cipollina sul bordo del bicchiere.

Ispirazione: Questo cocktail rende omaggio a un grande twist del Negroni, nato nella capitale durante la Dolce Vita che risponde al nome di “Cardinale”. Giocando con gli ingredienti e il colore il pensiero va a un-twist-del-twist. La naturale evoluzione di un Cardinale è quella di diventar Papa, così il cocktail si sveste del color cardinalizio e assume il candido colore papale. Il bianco nel mondo dei drink equivale al trasparente e, giocando con i colori e il lessico dei cocktail, il cocktail “maschera” il Cardinale da Martini, rendendo anche omaggio alla serie di Paolo Sorrentino in uscita nel 2020, nella quale al Papa interpretato da Jude Law si aggiunge quello di John Malkovich. Chi è il Negroni e chi il Martini? A chi assaggia l’ardua scelta, nel frattempo l’augurio è di godersi questi due drink in uno, il “The New Pope”, che nasce nella Capitale.

About The Author

Related posts