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Gruppo Mezzacorona: volano fatturato ed export

Gruppo Mezzacorona: volano fatturato ed export

Gruppo Mezzacorona: volano fatturato ed export

Volano fatturato ed export con nuovi record storici. Questo, in sintesi, il bilancio del Gruppo Mezzacorona, il

colosso cooperativo del Trentino che ieri al PalaRotari di Mezzocorona ha tenuto la 118ª Assemblea generale dei soci. Un’assemblea quanto mai affollata, celebrata finalmente in presenza dopo gli anni del Covid-19 che avevano costretto ad adottare la formula del Rappresentante designato.

Un passaggio di grande rilevanza salutato anche da risultati molto positivi di bilancio evidenziati dal Presidente Luca Rigotti e dal Direttore Generale Francesco Giovannini: oltre 213 milioni di euro di fatturato e 67 milioni di euro liquidati ai soci. 

Il Presidente Rigotti ha voluto ringraziare tutti i collaboratori che hanno dimostrato il loro impegno e senso di

L’intervento del Presidente del Gruppo Mezzacorona Luca Rigotti

responsabilità verso l’azienda, pur in un anno così difficile non solo per le conseguenze della pandemia ma anche per la crisi economica.

I risultati sono stati eccellenti, pur in un contesto generale complicato da numerosi fattori, che hanno messo in seria difficoltà tutta l’economia e quindi anche il settore vitivinicolo.

Il bilancio evidenzia la forza del Gruppo sia dal punto di vista economico che finanziario.

Molto importante è stato anche l’ottenimento per il settimo anno consecutivo della Certificazione della produzione dei soci secondo il Sistema di Qualità Nazionale per la Produzione Integrata (SQNPI) e della Certificazione dei vini, a conferma dei grandi risultati sulla strada della sostenibilità ottenuti dal Gruppo Mezzacorona.

Una politica, quella della sostenibilità, attuata con grande determinazione dal Gruppo Mezzacorona non solo in chiave ambientale ma anche sociale, economica, culturale e territoriale e suggellata dalla quarta edizione del Bilancio di sostenibilità.

Il Gruppo Mezzacorona dà lavoro a 491 collaboratori

Luca Rigotti presidente del Gruppo Mezzacorona

Il Gruppo Mezzacorona nel 2022 ha raggiunto importanti risultati economici, commerciali e sociali: infatti dà lavoro a 491 collaboratori. Il fatturato consolidato, nuovo record storico aziendale, è stato di 213.418.344 euro contro i 196.525.198 euro del 2021 (+8,60%), frutto unicamente della sola gestione caratteristica. L’utile netto di Gruppo è stato di 1.512.050 euro.

Il valore del conferimento si è attestato ad euro 66.764.133, nonostante un’annata produttiva 2021 davvero inclemente a causa dei gravi eventi climatici che hanno condizionato la stagione come il freddo primaverile e le grandinate estive.

Le rese per ettaro hanno superato i 18 mila euro di media, in linea con l’anno precedente anche se in presenza del netto calo di produzione dovuto alle già citate calamità atmosferiche succedutesi ripetutamente durante il 2021.

Il patrimonio netto consolidato ha raggiunto i 104.602.932 in ulteriore rafforzamento rispetto ai

104.221.759 euro dell’ultimo esercizio. Questo dato evidenzia la grande solidità patrimoniale e

finanziaria del Gruppo.

Vola l’export: oltre l’80% delle vendite in 69 Paesi del mondo.

Francesco Giovannini, direttore generale del Gruppo Mezzacorona

Il Gruppo Mezzacorona esporta i propri prodotti in 69 Paesi del mondo valorizzando la notorietà e l’immagine del Trentino. Pur in un contesto problematico a causa della coda della pandemia di Covid-19 e delle difficoltà economiche generali dovute all’aumento vertiginoso dei costi, gli sforzi aziendali nella commercializzazione sono stati premiati.

L’export infatti è superiore all’80% delle vendite, con una forte presenza negli Stati Uniti, il mercato più importante e strategico per il Gruppo, dove opera da più di trent’anni con la controllata Prestige Wine Imports Corp. e in Germania tramite la controllata Bavaria Wein Import GmbH; in vetta troviamo poi Olanda, Austria e Svizzera, Scandinavia, Regno Unito, Canada, Belgio, Europa dell’Est, l’Estremo Oriente (Giappone, Corea del Sud, Cina), ma anche mercati nuovi come l’Australia, Israele, il Sud America, i Caraibi ed il Vietnam.

Numerose sono state le iniziative commerciali attuate nel corso dell’anno in tutto il mondo così

come i nuovi prodotti lanciati insieme al restyling di etichette e materiali per rendere ancora più

interessante per i consumatori l’incontro con i vini del Gruppo.

La certificazione delle uve prodotte  e dei vini

Il Direttore Generale Francesco Giovannini ha esposto in Assemblea le numerose iniziative basate sullo

I gioielli della linea Musivum del Gruppo Mezzacorona

sviluppo della ricerca, sulla consulenza tecnica in campagna e sul consolidamento della qualità e dell’eccellenza raggiunte.

Il Gruppo è focalizzato nel suo ruolo di azienda agricola diffusa di territorio, basata sul lavoro e

sull’opera attenta dei viticoltori soci, costantemente orientata alla qualità e alla tutela ambientale.

In quest’ottica i soci del Gruppo Mezzacorona hanno ottenuto anche nel 2021 la Certificazione delle uve prodotte secondo il Sistema di Qualità Nazionale per la Produzione Integrata (SQNPI), tappa fondamentale e necessaria che ha già permesso ancora una volta la Certificazione dei vini e il loro lancio su tutti i mercati internazionali.

È questo un obiettivo strategico del Gruppo Mezzacorona, rivolto a soddisfare le richieste dei consumatori in tutto il mondo sempre più attenti, preparati e sensibili rispetto alle tematiche della salubrità dei prodotti e alla salvaguardia dell’ambiente.

La visione della sostenibilità impostata e attuata dal Gruppo Mezzacorona ha l’obiettivo di valorizzare il grande lavoro dei propri soci al servizio del territorio.

E questo sia nella dimensione ambientale e della salute in primis ma poi anche nelle valenze sociali, economiche e di esternalità positive sul territorio nel suo complesso.

Va ricordato che Mezzacorona è stata tra le prime aziende in Trentino negli anni Settanta a puntare sulle Doc e dagli anni Novanta a sperimentare con successo le pratiche più avanzate per la produzione integrata.

Risparmio energetico e salvaguardia dell’ambiente

Il Gruppo Mezzacorona ha rafforzato la sua visione della sostenibilità ed ha presentato la quarta edizione del “Bilancio di sostenibilità”, nel quale sono state puntualmente rendicontate le buone pratiche sostenibili aziendali: dal risparmio energetico alla salvaguardia dell’ambiente, dalla gestione delle risorse naturali alla depurazione delle acque.

Una politica, quella di Mezzacorona, che è fortemente orientata alla sostenibilità, con un impegno costante di tutta la filiera dalla campagna fino al consumatore finale, valorizzando quella che ormai è diventata l’asse portante anche delle politiche europee.

Riconoscimenti e premi per il Gruppo nel 2022
 Il presidente del Gruppo Mezzacorona Luca Rigotti (al centro) con il direttore generale Francesco Giovannini e (a destra) il direttore commerciale Stefano Fambri.

Il Rotari Flavio Trentodoc ha ottenuto per la nona volta consecutiva l’ambito riconoscimento dei Tre Bicchieri del Gambero Rosso anche per la Guida 2023.

A dimostrazione del livello di qualità ormai stabilmente raggiunto sia dagli spumanti che dai vini del Gruppo, numerosi sono stati i premi vinti nelle varie manifestazioni e concorsi a livello internazionale, in particolare la medaglia d’oro Mundus Vini attribuita a Castel Firmian Pinot Grigio Riserva, i 92 punti assegnati a Rotari Brut da Wine Enthusiast e i 92 punti conferiti al Musivum Pinot Grigio 2016 da parte di Kerin O’Keefe, una delle più autorevoli wine expert della scena mondiale.

Il Progetto Musivum con il lancio del Teroldego e del Marzemino

È continuato anche nel 2022 il progetto di valorizzazione territoriale e di eccellenza enologica denominato “Musivum” (Mosaico), che ha visto il lancio delle due ultime proposte, il Teroldego Rotaliano Doc Superiore Riserva 2016 e il Marzemino Trentino Doc Superiore della Cantina di Ala, che hanno completato la gamma composta dalle altre selezioni top: Pinot Grigio, Müller Thurgau e Gewürztraminer, tutti Trentino Doc Superiore e Chardonnay Alto Adige Doc Tolloy, con le uve della Cantina partner di Salorno.

Primo posto assoluto nella top list italiana delle cantine più social

Uno dei passaggi più interessanti degli ultimi anni è stato anche l’investimento rilevante sui social media. I tre marchi principali Mezzacorona, Rotari e Feudo Arancio hanno raggiunto, nei vari strumenti social di Gruppo, quasi 1.000.000 di likes complessivi, un numero che pone ancora una volta Mezzacorona ai vertici nazionali per l’interesse social. E infatti Mezzacorona è stata incoronata nella rilevazione annuale 2022 della società specializzata Omnicom PR Group come la cantina italiana più social, un risultato di grande soddisfazione che evidenzia come Mezzacorona sia un’azienda innovativa e dinamica, capace di mettersi in piena sintonia con il proprio tempo e con la modernità.

In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)


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