Grappa di Marsala Bianchi

Grappa di Marsala Bianchi

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Distillato raro quanto interessante, espressione di un territorio e del suo vino leggendario famoso in tutto il mondo. Un’emozione unica per olfatto e palato, una chicca per gli appassionati.

 

Col nome che porta questo distillato non poteva che essere speciale; e lo è. L’epopea leggendaria del Marsala iniziata grazie agli inglesi, continua nell’omonimo distillato col riconoscimento ufficiale da parte dell’Unione europea della denominazione Grappa di Marsala, ottenuto nel 2007.

 

La Grappa di Marsala Bianchi, proviene dalle vinacce di Grillo e Catarratto, vitigni autoctoni con cui si fa il Marsala, conservate mediante l’esclusiva tecnologia chiamata “Grappa System” per preservarne la ricchezza di aromi fino al momento della distillazione ed è affinata in tonneaux di rovere di Slavonia.

 

Dal colore delicatamente ambrato, già al naso fa percepire l’equilibrio degli aromi di frutta secca, miele, mandorla. In bocca risulta elegante, avvolgente ed estremamente piacevole, con lievi sentori speziati.  Commercializzata in originali bottiglie da 50 cc, della linea Bianchi Arte, con una gradazione alcolica di 42%, si trova in enoteca a 22/25 euro.

 

La Distilleria Bianchi è una realtà imprenditoriale che da tre generazioni valorizza i vitigni autoctoni, realizzando prodotti di qualità. Si trova nelle leggendarie terre dove si coltiva il Marsala, in quello che fu il baglio di Woodhouse, commerciante inglese che iniziò a esportare il Marsala verso il suo Paese.

 

La Grappa di Marsala Bianchi mi piace gustarla con il cioccolato fondente a 90 per cento o con i dolci di mandorla, ad occhi chiusi per sentire il sapore d’Africa, di sole, di Mediterraneo. Buona bevuta!

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Piero Rotolo

Direttore Responsabile vive a Castellammare del Golfo Trapani

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