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Expo 2015 senza glutine

Il 3 giugno, alle ore 16, all’interno dello spazio espositivo ‘The Waterstone by Intesa Sanpaolo’, all’Expo Milano 2015, si parlerà di gluten-free.

L’evento si inserisce nell’ambito del progetto “Ecco la mia impresa” che Intesa Sanpaolo ha promosso per dare spazio e visibilità alle piccole e medie imprese più rappresentative dell’eccellenza del “Made in Italy” attinenti alle tematiche di Expo.
Tra le 400 imprese selezionate, che per sei mesi si affacceranno nello spazio ISP, il 3 giugno tocca alla Zini Prodotti Alimentari, pastificio milanese, che, in collaborazione con FARMO, Prodotti Senza Glutine, ha creato “La ricetta di Zini per nutrire il pianeta”.
Grazie ad una serie di supporti multimediali predisposti per l’iniziativa, viene presentato un nuovo prodotto, il cup di pasta gluten-free surgelata.

box-menu_gluten_freeSi tratta di gustosi ‘box’ di pasta pronti in 5 minuti nel microonde, perfetti per contesti legati allo street food, al take away e in generale in tutte le occasioni di consumo fast. Le innovative monoporzioni sono prodotte con tecnologie all’avanguardia che garantiscono sicurezza e freschezza del prodotto. I cup, inoltre, saranno disponibili presso i “temporary store” di Zini all’interno dell’area Street Food 6 per tutta la durata della manifestazione Expo.

Non poteva essere altrimenti, se si vuole nutrire il pianeta, nello specifico i suoi abitanti, prima di tutto bisogna eliminare gli sprechi, le monoporzioni messe in vendita sono il primo segnale.

Ma soprattutto bisogna che i produttori e trasformatori delle materie prime pensino un po’ più alla salute dei loro simili, verso la quale hanno grandi responsabilità, invece che a sempre maggiori guadagni.
Ora che un po’ tutti ci scopriamo intolleranti al lattosio e al glutine, e molti lo sono senza saperlo, sta diventando sempre più evidente il giro di business non solo intorno al mercato di cibi free di queste sostanze bensì di una copiosa produzione letteraria di ricettari, in formato cartaceo ma specialmente on-line.

In fondo, che vuol dire “prodotti senza glutine”?
Vuol semplicemente dire che per fare pane, pasta, biscotti, tortellini, focacce, pizze, etc., invece di utilizzare la farina di frumento e di altri cereali, si impiegano solo quella di mais o di riso, anche in mix, e magari con l’aggiunta di crusca di soia o polvere disidratata di patate e altri addensanti.
Certo, hanno altro sapore rispetto a quello a cui si è abituati, e possono lasciare un particolare retrogusto. Ma con le ricerche in corso da decenni sulla materia e con la creatività di cuochi sensibili alle intolleranze, ne possono uscire pietanze apprezzabili da tutti i palati.

Maura Sacher


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