E’  tunisino il miglior cous cous del mondo

E’ tunisino il miglior cous cous del mondo

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La giuria tecnica del Cous Cous Fest premia la Tunisia. La giuria popolare il Senegal. Riconoscimenti anche ad Israele e Stati Uniti.

 

La Tunisia ha vinto il Campionato del mondo del cous cous, la competizione tra 10 paesi al Cous Cous Fest, il festival internazionale dell’integrazione culturale. La ricetta di Nabil Bakouss, del ristorante Joia, coadiuvato dagli chef Youssef Abdelli e Lamjed Hosni, è stato il più apprezzato dalla giuria tecnica, tra quelle degli altri 9 paesi in gara: Angola, Costa d’Avorio, Israele, Italia, Marocco, Senegal, Spagna e  Stati Uniti.

La giuria di esperti, presieduta da Fiammetta Fadda, firma di Panorama, ha visto impegnati negli assaggi 14 tra giornalisti, chef e blogger. Alla delegazione tunisina è andato il premio offerto da Unicredit. “Anche quest’anno San Vito Lo Capo è tornata ad essere la capitale mondiale dell’integrazione e della contaminazione tra le culture – ha detto il sindaco Giuseppe Peraino – e il cous cous il pretesto per parlare di pace e solidarietà tra popoli all’insegna del motto make cous cous not war”.

 

La ricetta tunisina, “Mare Nostrum”, un cous cous al gambero rosso, harissa grigliata e hummus al finocchietto, ha convinto la giuria tecnica “l’abilità tecnica nel mescolare ingredienti e preparazioni così numerosi che avrebbero potuto creare confusione e distonie – si legge nella motivazione – si è condensata invece in un piatto di gradevolezza e armonia sorprendenti ed eccellenti”.

 

Ad Israele, rappresentato dallo chef Moshe Basson del ristorante Eucalyptus di Gerusalemme, è andato il premio per la migliore presentazione del piatto; mentre la giuria popolare, composta dai visitatori della manifestazione, ha premiato il Senegal, con Ndaye Alioune Badara detto Paco, italiano d’adozione, che ha studiato ad Alma con Gualtiero Marchesi e che oggi in Finlandia è ambasciatore della cucina italiana con il suo progetto “Pasta Fabbrica”.

 

Agli Stati Uniti, rappresentati dallo chef Marc Murphy, che gestisce la catena dei ristoranti Benchmarc Restaurants e fa parte del Diplomatic Culinary Partnership del Dipartimento di Stato americano, è andato invece il Premio Salute e benessere.

 

Con le premiazioni è calato il sipari sulla 21° edizione del Cous Cous Fest che ha attirato nella cittadina trapanese migliaia di persone con un programma di dieci giorni con oltre 40 cooking show con i maggiori protagonisti della cucina italiana, gli stellati Norbert Niederkofler e Pino Cuttaia, Giorgione, Chiara Maci, Filippo La Mantia, Sergio Barzetti e i concerti di grandi artisti della musica italiana e internazionale tra cui Le Vibrazioni, Gemitaiz, The Kolors, Carmen ed Ermal Meta.

 

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