Curiosità

Dagli chef stellati all’e-commerce: le nuove scommesse delle carni Mulinello

Dal 1976 la famiglia Cipolla nel cuore della Sicilia, in territorio ennese, alleva suini siciliani e produce carni di qualità. Oggi è una realtà agro-industriale di alto spessore.

 

“Sono lieto che i due obiettivi che ci eravamo prefissati già dalla scorsa primavera, il potenziamento dell’e-commerce – dice Gaetano Coppola, titolare dell’azienda Mulinello – e il coinvolgimento di grandi chef, siano stati ampiamente recepiti e che il nostro messaggio passi sotto l’egida dell’alta qualità delle nostre carni. Gli autorevoli volti della cucina siciliana, da un lato, ed il pubblico di casa, dall’altro, che vuole consumare prodotti di alto livello, infatti ci confermano che siamo sulla strada giusta”.

Gaetano Cipolla la sua esperienza ce l’ha, e pure trentennale, nel campo delle carni e, in particolare, dell’allevamento di suini siciliani. E, come tutti gli imprenditori lungimiranti e tenaci, fa i conti con il presente e, soprattutto, con il futuro. La pandemia, il periodo di fermo forzato, la ristorazione messa al palo con le doppie frecce, poi le ripartenze a singhiozzo e, infine, la ripartenza definitiva tra vaccini e green pass, hanno portato a vertici e riunioni quasi quotidiane anche nella sua azienda, a conduzione familiare, ma che oggi è una realtà agro-industriale di alto spessore.

 

Scriviamo dell’azienda Mulinello (https://aziendamulinello.it), fondata nel 1976 dalla famiglia Cipolla nel cuore della Sicilia, in territorio ennese, in quella contrada che ha lo stesso nome dell’azienda, tra campi e colline dal sapore pirandelliano, dove l’allevamento di maiali, nel tempo, si è trasformato fino ad includere, dal 2000, anche un laboratorio carni con annesso macello e un salumificio. L’azienda ha sempre lavorato e continua a farlo con carni autoctone siciliane, di suini bianchi e, in particolare, di Suino Nero Siciliano eco tipo dei Nebrodi. I numeri sono importanti, con una produzione di maiali bianchi che tocca i mille al mese. Oltre a questi, ci sono piccoli allevatori “satelliti” di suino bianco che collaborano con Mulinello, fino a raggiungere una macellazione annua di circa16/17mila capi.

A questi dati vanno aggiunti i suini neri allo stato brado tra i boschi dell’isola e che negli ultimi  mesi di vita vengono trasferiti in azienda, per essere nutriti con una miscela di cereali a base di orzo, mais, crusca e favino, che prepari l’organismo degli animali al macello e fare in modo di rendere meno selvatico il sapore della carne. La particolarità dell’azienda è quella di proporre carni autoctone siciliane di altissima qualità con tagli internazionali, e in particolare iberici, ma anche tagli su misura, a richiesta, che risulta essere una proposta unica nel suo genere. Da qui, il grande interesse riscontrato nel mondo della cucina, soprattutto stellata, oltre alle grandi richieste che giungono ogni giorno in azienda tramite l’e-commerce. “Abbiamo potenziato molto le vendite on-line, – spiega Gaetano Cipolla – prima spinti dalle necessità indotte dall’emergenza Covid, poi perché abbiamo riscontrato che ricevere direttamente a casa carni freschissime e di qualità, è molto apprezzato dai consumatori”.

Accanto a Gaetano lavorano i figli Alessandro, Adriana e Alida. Per 20 anni Gaetano è stato rappresentante nazionale degli allevatori di suini e ha contribuito a far riconoscere la razza del suino nero siciliano tra quelle autoctone italiane e di cui l’Anas detiene i registri. Nella conduzione quotidiana dell’allevamento, il benessere degli animali è tra le priorità dell’azienda. Dalla mezzena di suino nero al carré, dalla coppa alla coscia, alla pancetta, al pregiato filetto, fino alla salsiccia e alle braciole, allo stinco, alla spalla, la produzione di carne Mulinello passa sempre dal proprio allevamento a circuito chiuso, con animali nati e cresciuti in Sicilia, macellati nel proprio macello e con un laboratorio ed un salumificio appositi per gli insaccati.

 

Oltre che in Italia e in gran parte d’Europa, le carni Mulinello arrivano in Paesi come il Giappone, dove l’azienda siciliana è tra le poche che può esportare grazie alla certificazione apposita rilasciata nel 2013 dal ministero di competenza. Dal 2018, infine, l’azienda siciliana ha deciso di far stagionare alcuni prosciutti di suino nero negli stabilimenti di Parma. Un altro tassello che testimonia la lungimiranza della famiglia Cipolla.

 


Grazie per aver letto questo articolo...

Da 15 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. La pandemia Coronavirus coinvolge anche noi.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, può diventare Importante.
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco. Oppure puoi fare anche un bonifico a questo Iban IT 47 G 01030 67270 000001109231 Codice BIC: PASCITM1746 intestato a Club Olio vino peperoncino editore
Facendo un bonifico - donazione di € 50,00 ti recapiteremo la Carta Sostenitore che ti da il diritto di ottenere sconti e pass per gli eventi da noi organizzati e per quelli dove siamo media partner.

Piero Rotolo

Direttore Responsabile vive a Castellammare del Golfo Trapani

Articoli correlati

Guarda anche
Close
Back to top button