
(Adnkronos) – I Mondiali creano star anche sui social. Questione di momenti, magari di coincidenze. L’ultimo caso riguarda il portiere di Capo Verde Vozinha, seguito da circa 7 milioni di persone su Instagram dopo la prestazione mostruosa messa in campo contro la Spagna, valsa un clamoroso pareggio all’esordio della sua nazionale ai Mondiali. Quello del 40enne portiere africano, che milita in Serie B portoghese, non è però l’unico caso di boom mediatico nella Coppa del Mondo in corso. Prima di lui, una sorte simile era già toccata al difensore della Nuova Zelanda Tim Payne.
Sono loro le prime due star del Mondiale in corso tra Messico, Canada e Stati Uniti. Uno è diventato popolarissimo grazie a una prestazione indimenticabile contro la Spagna, mentre l’altro ci è riuscito per merito del creator argentino “Elscarso”, seguito da oltre un milione e mezzo di persone sui social. L’idea? Semplice, ma originale: individuare il giocatore meno seguito dei Mondiali e trasformarlo nell’idolo del torneo. La sua scelta è ricaduta su Tim Payne, difensore della Nuova Zelanda e del Wellington Phoenix. Fino a pochi giorni fa il suo profilo Instagram contava appena 4mila follower e i suoi post raccoglievano in media circa 200 “like”. Oggi, con l’effetto social ha quasi toccato i 6 milioni, superando addirittura il numero di abitanti della Nuova Zelanda (5,3 milioni). Non solo, visto che i tifosi argentini gli hanno dedicato addirittura un coro.
Al portiere di Capo Verde, che a 40 anni gioca nella Serie B portoghese, è andata ancora meglio. Vozinha contava fino a ieri circa 50 mila follower, mentre ora ha già raggiunto circa 7 milioni di seguaci. Un conto che continua a crescere.
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