Vini e Ristorazione

Concorso enologico Bursôn Etichetta Nera

Si avvia alla conclusione la XII edizione del concorso enologico “A che punto siamo” che martedì 19 maggio vedrà  la sua serata finale con l’elezione del miglior Bursôn riserva. La giuria popolare, riunita presso il ristorante Bocon Divino di Bagnacavallo, assaggerà i  5  Bursôn etichetta Nera arrivati in finale per decretare il vincitore del 2015.
Tra i cinque finalisti spiccano  due aziende che stanno portando ad alti livelli il nome di questo vino che si presta così bene all’invecchiamento, dal carattere deciso ma elegante, tanto da poter competere con vini  blasonati come il Brunello o l’Amarone.
La Tenuta Uccellina di Russi per  Alberto Rusticali arriva in finale con  il suo Burson 2010, un vino che pochi giorni fa ha ricevuto la Gran medaglia d’oro  al Concorso Mondiale di Bruxelles, uno dei concorsi enologici più importanti e prestigiosi del Mondo. La Tenuta Uccellina,  unica azienda dell’Emilia Romagna ad essersi aggiudicata il massimo riconoscimento, è giunta quindi a questa finale avendo tutte le carte in regola per potersi ben piazzare anche in questo concorso.
Altra presenza interessante e diretta sfidante l’azienda  Poderi Morini di Faenza che arrivano con il loro Burson etichetta Nera del 2009 dopo essersi aggiudicati, sempre a Bruxelles la medaglia d’oro e quest’anno si è aggiudicato la medaglia d’argento per il loro vino Nonno Rico.
Le due aziende, legate al Consorzio Bagnacavallo, si distinguono per la passione con cui portano avanti le loro produzioni, con la scelta, sicuramente non commerciale, di credere in un vino non ancora così conosciuto ma con grandi potenzialità di espansione ed inserimento nei mercati come le premiazioni di Bruxelles hanno evidenziato.
Il Bursôn esce così dalla collocazione regionale per confrontarsi con i vini più conosciuti. Ottenuto da uve Longanesi, il Bursôn ha dimostrato di essere un grande vino,  adatto all’invecchiamento, con un gran carattere e dall’eleganza innata, con un bouquet di frutta rossa, qualche nota di tabacco e conn un colore profondo, un vino che rappresenta al meglio la Romagna.

Roberta Capanni


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Sonia Biasin

Giornalista pubblicista, diploma di sommelier con didattica Ais e 2 livello WSET. Una grande passione per il territorio, il vino e le sue tradizioni.

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