
“Il diabete è una malattia metabolica caratterizzata da un aumento della glicemia oltre i valori normali, spesso associata a sovrappeso e obesità e responsabile di importanti complicanze cardio-nefrovascolari”. Lo ha detto Raffaella Buzzetti, presidente della Società italiana di diabetologia (Sid) intervenuta a “Parole alla medicina – Le voci delle Società scientifiche italiane”, progetto realizzato da Fism in collaborazione con Adnkronos.
“La Sid, con oltre sessant’anni di storia, è impegnata nella cura, nella ricerca e nella formazione sulle malattie metaboliche, con particolare attenzione alla prevenzione delle complicanze cardiovascolari e renali. La ricerca è un pilastro fondamentale della nostra attività”, ha sottolineato Buzzetti, ricordando il ruolo della Fondazione Sid nel “sostegno ai giovani ricercatori e nella produzione scientifica nazionale e internazionale”. Negli ultimi anni, “i farmaci innovativi per il diabete di tipo 2, come Sglt2 inibitori e agonisti del recettore Glp-1, hanno cambiato la storia naturale della malattia: oltre al controllo della glicemia, riducono il rischio di infarto, ictus e insufficienza renale”.
Buzzetti ha poi richiamato l’importanza dell’uso appropriato di queste terapie: “Sono farmaci efficaci, ma devono essere prescritti dallo specialista o da medici esperti, con una terapia personalizzata sulle esigenze del paziente” ha concluso.
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