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Bursôn della Tenuta Uccellina

Hanno fatto di una passione un’azienda che rispetta tutto il carattere laborioso ma anche giocoso, della Romagna. Alberto e Antonietta Amoroso sono una coppia vincente del mondo del vino. Tutto era iniziato con un terreno in affitto e una produzione familiare che dava buoni prodotti, poi i terreni sono aumentati, fino alla scelta di dedicarsi totalmente alla produzione.
Oggi La Tenuta Uccellina produce vini rossi, bianchi, grappe ed esporta circa il 70% della propria produzione. Partiti con i Doc, alla fine degli anni ’90 iniziarono ad avvicinarsi all’autoctono Longanesi, vitigno amatissimo, che oggi sta dando grandi soddisfazioni all’azienda.
Questa coppia del vino vede Alberto in vigna, attento alla produzione: raccolta manuale, sistema di lotta integrata nel massimo rispetto dell’ambiente e dell’uomo, fermentazione selezionata, attento affinamento.  Ad Antonietta è affidato  tutto il resto specialmente la difficile arte delle pubbliche relazioni, nella quale eccelle. Ciò che comunque passa attraverso le loro parole è l’amore per la terra, la Romagna, e il vino che regala e soprattutto per quei vitigni che a quella terra appartengono da sempre come il Longanesi, il Famoso, il Lanzesa…burson-teodora
Uve dimenticate su cui questa azienda lavora con impegno ottenendo risultati eccellenti e non solo con la produzione di Burson. Spazio anche a un vitigno dimenticato come il lanzesa, detto anche  Lanzesca o Lanzés annoverato tra i Vitigni Antichi Minori italiani”prodotto in pochissime aziende nei comuni di Brisighella, Faenza e Castelbolognese ha dato vita ad un originale buon vino bianco; spazio al vitigno famoso, riscoperto dopo molti anni di abbandono, vino di media struttura e buona morbidezza, con acidità non elevata e buon profumo.
E poi c’è il Bursôn che tanta soddisfazione sta dando ai suoi produttori: Il Bursôn Etichetta Blu, il Bursôn etichetta nera, il Bursôn Etichetta nera couvée. Un vino di pregio che è stato anche ultimamente tra i maggiori “protagonisti” della manifestazione “Cento mani di questa terra” che si è tenuta a Polesine Parmense organizzata dall’associazione Cheftochef.
La giusta ricompensa per chi mette tanta passione nel proprio lavoro e tanto amore da alla propria terra.

Roberta Capanni

 

 


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Sonia Biasin

Giornalista pubblicista, diploma di sommelier con didattica Ais e 2 livello WSET. Una grande passione per il territorio, il vino e le sue tradizioni.

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