Asti secco: parere positivo

Asti secco: parere positivo

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Dopo il via libera della Commissione Tecnica del Ministero delle Politiche Agricole anche il Comitato Vinicolo conferma la modifica del disciplinare con l’inserimento di nuove tipologie di Asti dogc con minore contenuto zuccherino, nella versione secco, demi-sec ed extra secco. Su proposta del Consorzio l’etichetta non dovrà presentare la scritta “secco” sulla stessa riga del nome del prodotto “Asti”.

Dopo un prolungato periodo di studi e ricerche abbiamo messo a punto un protocollo per la spumantizzazione che ci consente di avere un prodotto DOCG unico, in grado di esprimere profumi floreali e aromatici tipici del vitigno moscato dal quale proviene. Il ridotto contenuto di zuccheri rispetto alla versione dolce ci permetterà di estendere la nostra offerta anche ad altri momenti di consumo come l’aperitivo o a tutto pasto nonchè rivolgerci ad un target più giovane.– afferma Giorgio Bosticco, Direttore del Consorzio Asti docg – ASTI_DOCG_2016_VENDEMMIA_07

Prematuro parlare di produzione, si tratta di un nuovo prodotto che deve ancora trovare il giusto posizionamento sul mercato. La nuova tipologia andrà ad aggiungersi ai 53,6 milioni di Asti spumante e ai 31,6 milioni di Moscato tappo raso.

 

Piera Genta

 

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