Il comunicatore più famoso in Germania, il giornalista capace di spostare i consumi del suo affezionato pubblico è arrivato a Faenza, in cantina da Poderi Morini. Dopo i saluti parte subito con gli assaggi, che aveva già fatto nella sua redazione, ma ha voluto arrivare in cantina per sincerarsi di quanto è autentica questa Romagna e durante gli assaggi promuove il Savignone Centesimino e il Morale Sangiovese.
Con molta sincerità ha parlato dei vini prodotti e si è fatto raccontare la storia di Alessandro Morini e qual’è l’anima dei suoi vini autoctoni.
Una piacevole visita, con assaggi a tutti i vini con la base Centesimino e Sangiovese, l’ospite ha gradito il Morosè spumante anche se, a suo parere, dovrebbe essere ancor più colorato e corposo; grandi complimenti per il Savignone 2014 in acciaio e su questo vino non si è limitato a dire che è buono, ma lo propone come bandiera, mentre il Rubacuori, passito di Centesimino, a differenza degli altri questo lo ha veramente bevuto.
La degustazione è proseguita con tutti gli altri vini ed è continuata a tavola, proprio pasteggiando Andreas ha affermato che il Sangiovese Morale è perfetto a pasto, Alessandro Morini ha raccontato la sua filosofia e le pratiche che usa in cantina. 
Cosi dopo anni di ottimo lavoro torna a fare visita alla cantina un grande giornalista, pensare che il nome al centesimo di Morini che si chiama Savignone lo aveva dato il grande Luigi Veronelli, chissà se Andreas Màrz suggerirà un nome a un vino.
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