Ancora bastonate ai pescatori e alle loro famiglie costretti allo sciopero

Ancora bastonate ai pescatori e alle loro famiglie costretti allo sciopero

Print Friendly, PDF & Email

Non è sufficiente aver distrutto la flotta di piccole imbarcazioni che creavano occupazione reddito a migliaia di famiglie.
Esempio il traino pelagico, tutto ad appannaggio della grande pesca internazionale che poco e niente da all’Italia.
Una politica fatta da incompetenti che non distinguono una barca da un canotto e sono ai vertici a decidere il futuro di queste famiglie.

Alleanza Cooperative, pescatori incrociano le braccia contro la sospensione degli sgravi
Annunciate manifestazioni di protesta in tutta Italia.

Se non verranno ripristinati gli sgravi contributivi per il settore ittico previsti dalla Legge 30 del 1998, 1 impresa su 2 rischia la chiusura.

È l’allarme lanciato dall’Alleanza Cooperative pesca che annuncia lo stato di agitazione, con manifestazioni di protesta in tutta Italia.

“Aver cancellato con un colpo di spugna -afferma l’Alleanza- un regime contributivo che era in vigore da quasi venti anni ha destabilizzato l’economia

Le imprese dall’oggi al domani si vedono costrette a pagare contributi Inps e Inail maggiorati anche del 50%, in virtù delle recenti disposizioni che prevedono la sospensione degli sgravi per il comparto.

Siamo ad un punto di non ritorno; chiediamo al governo e a tutte le forze politiche di dare agli operatori una risposta che vada al di là delle soluzioni tampone finora valutate”.

E i tempi stringono visto che, il prossimo 16 febbraio è prevista la prima scadenza contributiva con il versamento dei contributi Inail.

About The Author

Related posts