4,5 stelle (su 5) al Vino Nobile di Montepulciano 2023
L’Anteprima è stata un’edizione da record. Presentate le nuove annate in commercio nel 2026
Colori intensi, buona espressione aromatica e una struttura sostenuta da media acidità. Queste le caratteristiche dei vini del 2023 Nobile di Montepulciano. Inoltre, a livello analitico si rilevano valori medi di intensità e tonalità di colore, di acidità, pH, estratti e polifenoli. Le gradazioni alcoliche sono medio-alte. In sintesi, la peculiarità di questi vini è data dalla finezza e dall’equilibrio. Questa, in sintesi, l’analisi dei vini spiegata dall’enologo Lorenzo Landi che ha presentato nell’occasione anche l’andamento dell’ultima vendemmia. Il rating assegnato dalla commissione composta da enologi, sommelier e ristoratori presentato in occasione della prima giornata dell’Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano è di 4,5 stelle (su cinque). La trentaduesima edizione dell’Anteprima del Vino Nobile, è stata un’edizione da record con 57 aziende presenti ai banchi d’assaggio per raccontare e presentare le nuove annate in commercio dal 2026 (il Vino Nobile 2023 e la Riserva 2022, ma anche la grande novità in commercio da qualche mese, il Vino Nobile di Montepulciano Pieve). Nell’occasione è stato presentato in anteprima anche uno studio condotto da Santa Chiara Lab (il Centro dell’Università di Siena per le attività di Innovazione Interdisciplinare), in collaborazione con il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, che ha fornito una fotografia dettagliata delle strategie di diversificazione e multifunzionalità adottate dalle aziende locali, facendo emergere punti di forza, criticità e traiettorie di sviluppo futuro. “La ricerca conferma ciò che da tempo sosteniamo cioè che la multifunzionalità rappresenta una leva fondamentale per il futuro del territorio, capace di coniugare tradizione e innovazione, qualità produttiva e accoglienza turistica – ha commentato il presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano – il coinvolgimento diretto delle famiglie, la capacità di diversificare l’offerta e la crescente attenzione alla sostenibilità sono elementi che rafforzano la nostra identità e ci permettono di affrontare con determinazione le sfide del mercato globale”.
Distretto Vinicolo
Nel panorama vitivinicolo italiano, Montepulciano si distingue come distretto vitivinicolo d’eccellenza, capace di affrontare le sfide di un mercato in rapida evoluzione grazie all’integrazione tra produzione agricola, servizi esperienziali e innovazione gestionale. A dirlo è proprio l’indagine condotta da Santa Chiara Lab che ha evidenziato come la maggioranza delle imprese (80%) sia guidata dal titolare e gestita a livello familiare (84%), caratteristica che assicura continuità e trasmissione dell’azienda che, proprio per diversificare l’offerta, seppure restando legata al vino, si presenta nella sua multifunzionalità che si manifesta soprattutto nelle attività connesse (ospitalità, degustazioni, vendita diretta) che rappresentano ormai una quota rilevante del fatturato per molte aziende (fino all’80-90% in alcuni casi). Questo modello permette anche alle microimprese di superare i limiti della dimensione fondiaria sfruttando servizi a maggior valore aggiunto, in linea con le nuove tendenze del turismo esperienziale. Secondo l’indagine dell’Università di Siena, svolta nell’ambito del Progetto di ricerca AGRITECH, le aziende di Montepulciano operano secondo una logica di Tourism-Led Growth, trasformandosi in centri di produzione culturale e relazionale. L’agriturismo (presente nel 75% delle aziende), le degustazioni (50%) e la ristorazione (35%) si integrano in un’offerta esperienziale che rafforza il legame tra prodotto e territorio, consolidando la reputazione del marchio e fidelizzando la clientela, soprattutto attraverso la vendita diretta in azienda. La sostenibilità, di cui il Vino Nobile di Montepulciano rappresenta un fiore all’occhiello nel patrimonio nazionale con la prima certificazione di territorio a marchio Equalitas, è l’altro punto molto sentito dalle aziende vitivinicole del territorio. Al Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, è stato conferito il Premio GrifoNobile, a seguito di un suo intervento in cui ha esaltato la cultura del vino a Montepulciano.
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