Stile e Società

Villa Corniole si conferma superstar

Villa Corniole si conferma superstar L'azienda vitivinicola di Verla di Giovo (Valle di Cembra) è stata inserita per il secondo anno consecutivo da Forbes tra le 100 "Iconic Wineries"

Villa Corniole si conferma superstar

Mamma Maddalena festeggia con le figlie Sara, Linda e Sabina (foto Renato Filippi)

L’azienda vitivinicola di Verla di Giovo (Valle di Cembra) è stata inserita per il secondo anno consecutivo da Forbes tra le 100 “Iconic Wineries” che rappresentano l’eccellenza del vino italiano nel mondo per la qualità, l’impatto culturale e la leadership sui mercati internazionali. L’intuizione vincente di investire sulle bollicine trentine Metodo Classico.

Villa Corniole si conferma superstar. Per il secondo anno consecutivo l’azienda vitivinicola di Verla di Giovo entra nell’Olimpo delle “100 Iconic Wineries” di Forbes, l’autorevole rivista economica americana che premia l’eccellenza del Made in Italy  per la qualità, l’impatto culturale e la leadership sui mercati internazionali. 

L’azienda della Valle di Cembra è stata premiata con il prestigioso riconoscimento per i suoi gioielli enoici. “Vini di grande eleganza con particolare attenzione agli spumanti Metodo Classico” si legge nella motivazione. 

 La selezione di Forbes curata dalla Master of Wine Cristina Mercuri

 

Cristina Mercuri, prima donna italiana Master of Wine, nonché wine editor di Forbes Italia

L’evento, ideato da Michele Belingheri, direttore di Forbes Italia, è stato coordinato dalla celebre wine educator Cristina Mercuri – la prima donna italiana insignita del titolo di Master of Wine – che si è occupata della selezione delle aziende.

                                                                                                                                        

La cerimonia di premiazione si è svolta nei giorni scorsi all’Hotel Principe di Savoia di Milano. Villa Corniole era rappresentata dalle sorelle Linda e Sabina Pellegrini, seconda generazione dell’azienda di famiglia, che insieme alla sorella Sara sono ormai le colonne portanti di questa realtà vitivinicola fondata nel 2000 dai genitori Onorio Pellegrini e Maddalena Nardin. quando le figlie erano ancora bambine.

Villa Corniole, l’intuizione vincente di investire sulle bollicine trentine

 

Maddalena Nardin con il marito Onorio Pellegrini nel sancta sanctorum della cantina

Quando fu fondata la cantina, Linda, Sabina e Sara erano ancora bambine. Oggi Sara (32 anni), Linda (30 anni), Sabina (29 anni) sono la “new generation” di un team giovane, tutto al femminile.

Una squadra brillante e affiatatissima che ha impresso all’azienda una forte spinta in termini di visione, intraprendenza e apertura ai mercati.

È, infatti, proprio alla nuova generazione che si deve l’intuizione di investire nello spumante metodo classico trentino, convincendo la famiglia ad aprire questo nuovo capitolo produttivo.

A loro si deve anche il lavoro di sviluppo e maggiore presidio dei mercati internazionali, costruito con un approccio quasi sartoriale, basato sul contatto diretto e su esperienze sul campo, sostenute da una formazione economica.

La cantina e il coraggioso progetto legato all’accoglienza enoturistica

 

Onorio Pellegrini con la moglie Maddalena Nardin e le figlie

Allo stesso tempo le sorelle Pellegrini hanno dato grande impulso al progetto di accoglienza enoturistica, trasformando la visita in cantina in un’esperienza personalizzata e curata nei dettagli.

Un impegno confermato dalla crescita costante dei visitatori e dalle recensioni estremamente positive degli ospiti. Non a caso l’azienda ha recentemente ampliato proprio gli spazi dedicati all’ospitalità, oltre a quelli di stoccaggio del Trento doc.

 

Un percorso che negli anni ha portato Villa Corniole – che quest’anno festeggerà la sua 25.ma vendemmia – a distinguersi sempre più non solo a livello provinciale, ma anche nazionale e internazionale, contribuendo al tempo stesso ad accrescere la notorietà della Valle di Cembra e ad attrarre un numero crescente di enoturisti sul territorio.

Linda e Sabina Pellegrini: “Questo riconoscimento ci riempie di orgoglio”

 

Sabina e Linda Pellegrini mostrano il prestigioso riconoscimento assegnato da Forbes

“Essere nuovamente inserite tra le 100 Iconic Wineries di Forbes è un riconoscimento che premia il lavoro di squadra della nostra famiglia ed è per tutti motivo di grande orgoglio” hanno commentato Linda e Sabina.

“Una conferma importante del percorso intrapreso – hanno aggiunto – che ci spinge a proseguire in questa direzione e nel percorso di formazione e crescita continua guardando al mondo ma restando fedeli alle nostre solidi radici.

Certo, è un progetto che richiede dedizione e sacrificio, anche sul piano personale, ma che viene ripagato ogni giorno dalle soddisfazioni sul campo e dalle esperienze che questo lavoro ci permette di vivere e condividere.”

In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)


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