
“Guerre e clima stanno affamando milioni di persone”. Così Valeria Emmi, commentando la 21esima edizione italiana dell’Indice Globale della Fame a cura di CESVI, che registra un’inversione di tendenza dopo quasi vent’anni di progressi nella lotta alla fame. Nel 2025 sono stati 35,5 milioni i bambini colpiti da malnutrizione acuta e, per la prima volta, sono state dichiarate contemporaneamente due carestie, a Gaza e in Sudan. Emmi richiama inoltre la necessità di investimenti nella sicurezza alimentare, nella pace e nei sistemi di monitoraggio della fame.
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