
(Adnkronos) – “Siamo qui perché supportiamo questo progetto che è in linea con le nostre iniziative della Commissione europea”. Ha esordito così il capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, Claudio Casini, nel corso della presentazione del progetto didattico per l’educazione civica che permetterà agli studenti di contrastare la disinformazione e costruire una cittadinanza digitale critica, tenutasi presso l’Istituto Comprensivo ‘Orsa Maggiore’ a Roma. “In particolare – ha continuato il capo della rappresentanza in Italia Commissione europea -, ultimamente abbiamo presentato una proposta sulla protezione dei ragazzi dai rischi dei social media e di internet. Per noi è fondamentale tutto questo perché dobbiamo proteggere il nostro futuro, i nostri giovani, dalle attività che possono essere nocive per loro”
Casini si è poi soffermato sulla diffusione a livello nazionale del progetto che è in linea con quanto sta promuovendo la Commissione europea sulla protezione dei ragazzi dai rischi provenienti da internet. “A questa iniziativa aderiranno circa 15 scuole in varie regioni d’Italia, quindi più di 3500 studenti – ha sottolineato -. È un’iniziativa, un modulo didattico, che si può sperimentare in questo periodo e poi magari in futuro può essere può essere allargato”.
—
cronaca
webinfo@adnkronos.com (Web Info)
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le migliaia di lettori, può diventare Importante.
Per tali liberalità ricevute non si ravvisa l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra le parti e pertanto non dev'essere emessa fattura (né autofattura).
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco.







