
(Adnkronos) – “L’innovazione non deve restare un discorso fine a se stesso. Il risultato indispensabile è che l’innovazione si traduca in vantaggi per la salute del paziente, sia in termini di efficacia terapeutica, sia in termini di accessibilità. I principali determinanti della salute sono fattori genetici, ambientali, stili di vita e accesso alle terapie. Se i primi due sono difficilmente modificabili e sugli stili di vita incide soprattutto la responsabilità individuale, garantire un accesso equo e tempestivo alle cure è responsabilità del sistema sanitario”. Lo ha detto Francesco Macrì, segretario nazionale della Federazione delle società medico-scientifiche italiane (Fism), intervenendo alla due giorni ‘Fism for people – Facciamo germogliare la prevenzione’, organizzata a Cagliari.
Macrì richiama anche il tema dell’equità nell’accesso alle cure: “Bisogna fare in modo che un paziente che vive in Veneto, in Campania o in Sicilia possa accedere alla terapia con gli stessi tempi. La sfida è coniugare innovazione, equità e accessibilità”.
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