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Congresso nazionale ingegneri occasione per confronto con ordini stranieri

(Adnkronos) – Il Congresso nazionale degli ingegneri in corso a Trieste è stata l’occasione per un confronto tra l’Ordine italiano con quelli della Slovenia, della Croazia e del Portogallo. “E’ importante – ha detto Nina Drazin Lovrec, presidente della Camera degli ingegneri della Croazia – che ingegneri e architetti poter presentare digitalmente tutte le documentazioni dell’intero cantiere edilizio. In Europa il nostro ordine è leader in Europa. Bisogna valutare il prezzo e la qualità nelle gare di appalto. Il reddito degli ingegneri non è adeguato al lavoro fornito dagli ingegneri, anche se è aumentata l’adesione da parte dei giovani”. 

“Riguardo l’edilizia – ha spiegato il presidente degli ingegneri della Slovenia, Crtomir Remec – cerco di utilizzare tutti gli strumenti a mia disposizione nel migliore modo possibile. Cerco di combinare la mia esperienza con le opere pubbliche e con le mie responsabilità. L’Eurocodice senza IA non riesco ad immaginarlo”.  

“Come in Italia – ha ricordato Jorge Lica, presidente dell’Ordine degli ingegneri del Portogallo – anche in Portogallo abbiamo giovani che non si sentono particolarmente attratti dalla professione degli ingegneri e chi arriva alla fine degli studi lascia il Portogallo perché la retribuzione è molto bassa, anche se dipende molto dalla branca, ovviamente il settore privato paga di più rispetto a quello pubblico. Attualmente le aziende stanno cercando nuove ingegneri che non trovano, il mercato non è in grado di rispondere a questa domanda. La soluzione per noi è semplice: invitiamo gli ingegneri brasiliani e nell’America Latina a venire in Portogallo”. “Con gli ordini stranieri – ha osservato il presidente del Consiglio nazionale degli ingegneri, Angelo Domenico Perrini – ci accumuna diversi aspetti tra cui la visione associazionistica e che i servizi di ingegneria sono diversi dai servizi commerciali”.  

 

 

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economia

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