
(Adnkronos) – La richiesta di Margherita Agnelli di costituirsi parte civile contro il figlio John Elkann nel procedimento penale in corso a Torino sull’eredità della mamma, Marella Caracciolo, vedova dell’Avvocato Agnelli non è stata accolta.
Lo ha deciso oggi, venerdì 11 settembre, il gip alla ripresa dell’udienza preliminare che invece ha ammesso la figlia dell’avvocato come parte civile per la parte di processo in cui vengono chiamati in causa con l’accusa di falso il commercialista di famiglia Gianluca Ferrero e il notaio Remo Moroni.
“Per i giudici, Margherita de Phalen non ha alcun titolo per lamentare danni contro Joel Kan in relazione ai fatti oggetto del processo penale: la costituzione di parte civile non può basarsi su insondabili rancori personali. Ora ci concentreremo sulla sostanza del procedimento: dimostrare che John Elkann ha agito sempre nel pieno rispetto della legge”. Così, in una nota, l’avvocato Paolo Siniscalchi, del team legale che difende John Elkann, al termine dell’udienza.
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