
(Adnkronos) – Svolta nelle indagini sull’omicidio di Nicola Musiani, il 26enne morto dopo un violento pestaggio nella notte del 19 luglio a Pinarella di Cervia, in provincia di Ravenna. I carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Ravenna, insieme ai militari della Compagnia di Cervia-Milano Marittima e su disposizione della Procura, hanno eseguito il fermo di quattro giovani, accusati di omicidio aggravato in concorso.
I quattro sono stati rintracciati nel territorio della provincia di Forlì-Cesena grazie a un’operazione coordinata che ha consentito ai militari di localizzarli e arrestarli. Dopo il fermo sono stati trasferiti in carcere.
Le indagini si sono rivelate particolarmente complesse fin dai primi momenti. Gli investigatori disponevano inizialmente soltanto di alcuni video che documentavano parte del pestaggio ma che non consentivano di identificare con chiarezza gli aggressori.
Partendo da quelle immagini, i carabinieri hanno ricostruito gli spostamenti dei sospettati acquisendo e analizzando i filmati di numerose telecamere di videosorveglianza pubbliche e private. Il lavoro è stato integrato con l’incrocio dei dati presenti nelle banche dati delle forze dell’ordine, le testimonianze raccolte da persone presenti ai fatti, intercettazioni telefoniche e ambientali e servizi di osservazione e pedinamento.
L’attività investigativa ha così permesso di identificare i quattro giovani ritenuti responsabili del pestaggio mortale e di eseguire il provvedimento di fermo.
La Procura di Ravenna e i carabinieri hanno precisato che le indagini proseguono per accertare l’eventuale coinvolgimento di altre persone nel brutale omicidio di Nicola Musiani.
—
cronaca
webinfo@adnkronos.com (Web Info)
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le migliaia di lettori, può diventare Importante.
Per tali liberalità ricevute non si ravvisa l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra le parti e pertanto non dev'essere emessa fattura (né autofattura).
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco.







