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Nobile di Montepulciano Palazzo Vecchio

Il panorama è di quelli che riempiono l’anima. Sono le 8 del mattino e il sole che nasce da dietro le colline dirada lentamente la nebbia autunnale che avvolge i filari. Siamo a Valiano di Montepulciano esattamente alla Fattoria Palazzo Vecchio.  La storia ha profonde radici qui.
Zona di confine tra quello che era lo Stato Pontifico e il Granducato di Toscana, colline argillose che si affacciano sulla Valdichiana, valle fertile, risanata  grazie a sovrani illuminati come il Granduca Leopoldo I di Lorena.la-dogana-valiano-di-Montepulciano-panorama

L’aria è frizzante a quest’ora  ma le antiche cantine della fattoria Palazzo Vecchio ci attendono. Maria Luisa Sbernadori , la famiglia oggi proprietaria dell’azienda, ci mostra le cantine.  Palazzo Vecchio era il centro di tutte le attività che si svolgevano nell’antica  Fattoria di Valiano già nel 1300.  La ristrutturazione del 1982, che coinvolse anche le cantine, portò l’azienda a produrre la prima annata del Nobile di Montepulciano nel 1990.palazzo-vecchio

La nostra visita all’azienda madre arriva dopo la bella serata di degustazione che Maria Luisa ha organizzato alla Dogana di Valiano, meraviglioso punto di ristoro sulla linea di quello che era il confine dei due stati. Il panorama mozzafiato che si gode dalle ampie vetrate dell’Enoteca voluta da Maria Luisa Sbernadori,  è  un quadro unico che accompagna ogni sorso.
Arrivando alla Dogana si viene accolti da un giardino perfettamente integrato con le stagioni e la campagna. I profumi delle piante aromatiche accompagnano i clienti lungo il breve viale di accesso, ideato proprio come scenografica accoglienza verso l’interno che si fonde con la  grandezza del paesaggio.

Ad attenderci, un ambiente caldo, familiare, ma anche giovane e non “ingessato”, un luogo anche intimo, dove sorseggiare eccellenti vini e assaggiare specialità  e ricercatezze toscane.
Per la nostra serata, nella piccola ma efficiente cucina uno chef, Sunshine Manitto, che ama cucinare anche la tradizione ma rendendola più leggera e adatta alle esigenze odierne.  I suoi piatti hanno accompagnato i vini Palazzo Vecchio proposti in  degustazione: il Rosso di Montepulciano Dogana 2013 doc,

20151205_234023Nobile di Montepulciano Maestro 2012 docg, Nobile di Montepulciano Terra Rossa 2009 docg, Nobile di Montepulciano RISERVA  2010 docg e per chiudere in bellezza il Vinsanto 2007.

Insieme a loro,  ai tavoli sono stati assaggiati anche degli “ospiti” arrivati da fuori regione: Cantina la Perla del Garda, Vini: Metodo classico Chardonnay 2009, Lugana 2014, Rosato del Garda 2014, Pecorino Castello di Semivicoli  2014 Masciarelli (Abruzzo ).

Con l’arrivo degli ospiti la serata si è animata con piacevoli e colte conversazioni, tra una delicata minestra di verdura e ottimi fagioli al fiasco, tra lunghe cotture e cioccolato al cucchiaio, il vino Nobile di Montepulciano si è “raccontato”. Sorso dopo sorso, ha condotto gli ospiti tra i suoi profumi di bacche rosse, l’equilibrio dei tannini, la sua persistenza, raccontando la storia di un territorio e delle persone che oggi gli dedicano ancora tante energie.

Roberta Capanni

Via di Terra Rossa, 5, 53045 Valiano, Montepulciano SI

 


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Sonia Biasin

Giornalista pubblicista, diploma di sommelier con didattica Ais e 2 livello WSET. Una grande passione per il territorio, il vino e le sue tradizioni.

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