
“È il mio atto politico”. Così Alba Rohrwacher nell’intervista all’Adnkronos parla di ‘Un bon petit soldat’ di Stephane Brize, presentato in Concorso alla 83esima Mostra del Cinema di Venezia e prossimamente nelle sale con I Wonder Pictures. Dopo ‘La legge del mercato’, ‘In guerra’ e ‘Un altro mondo’, Brizé prosegue la sua indagine sul conflitto tra individuo e sistema del lavoro. Ma, questa volta assume una dimensione ancora più tagliente: quella di una donna che tenta di sopravvivere dentro un meccanismo costruito dagli uomini, dove la brutalità è norma e la vulnerabilità è colpa. (di Lucrezia Leombruni)
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