Dal Mondo

Vendere aria a caro prezzo

Non si tratta di un Pesce d’Aprile in ritardo o dell’invenzione artistica di un novello Andy Warhol, è proprio un affare commerciale in piena regola e la creatività spetta tutta dell’ente per il turismo croato, l’Assoturistica, non nuova a idee originali per fare funzionare il turismo e tutte proficuamente sostenute dal Governo.

La fonte è attendibile: l’edizione odierna del quotidiano triestino, nella pagina interna dedicata a “Istria*Quarnero*Dalmazia”, con tanto di firma dell’articolista, il quale cita il giornale spalatino dove viene data notizia. L’Assoturistica di Ragusa (Dubrovnik), una delle vere perle dell’Adriatico, patrimonio Unesco, ha inventato “l’aria in bottiglia”, da vendere ai turisti, e a quanto pare a prezzo salato.

È facile fare battute e doppi sensi, anche manifestare perplessità, come chi tra i villeggianti e i residenti sortivano ad esclamare “qui prima o poi ci faranno pagare anche l’aria che respiriamo”, dovendo sborsare cifre astronomiche per un caffè o una bibita, Ragusa_Stradun_immagine_anticapasseggiando per il famoso “Stradun”, il Corso, la via principale, la strada dello shopping, che tutta pedonalizzata taglia in due il centro storico lungo ben 300 metri.

Ecco che il negativo auspicio diventerà realtà. L’iniziativa dovrebbe andare in porto con il prossimo anno.

Poiché l’aria di Ragusa è considerata pura e salubre, dato che nel territorio gli impianti industriali sono rari, ecco la grande pensata di metterla in vendita in contenitori da asporto, così ognuno in casa propria potrà respirane una boccata, ricordando la vacanza.

«L’aria sarà “fatta entrare” in confezioni da uno e da mezzo litro e, si badi bene, si tratterà di bottiglie che costeranno non poco, anzi. Da quanto è dato sapere (ne scrive la spalatina Slobodna Dalmacija), l’aria ragusea raggiungerà un prezzo di almeno quattro volte superiore rispetto ad una bottiglia con all’interno un litro di acqua naturale», parola di Andrea Marsanich serio giornalista, di lungo corso, corrispondente da Fiume-Rijeka.

Maura Sacher


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