
(Adnkronos) –
Vasco Rossi si infuria con un fan e torna a parlare del suo arresto per droga. Oggi, lunedì 17 agosto, il cantante ha reagito con forza all’ennesimo post che lo accusava di aver fatto i nomi di altre persone così da ottenere uno sconto sulla detenzione, non digerendo quindi l’appellativo di “infame”.
“Ti rispondo con chiarezza perché questa storia, oltre a essere falsa, ribalta completamente la realtà”, ha scritto Vasco Rossi in una storia su Instagram, “io non ho fatto arrestare nessuno. Sono stato invece denunciato da un infame che raccontò al pubblico ministero di avermi venduto 30 grammi di cocaina. Sulla base di quelle dichiarazioni vennero emessi mandato di cattura e perquisizione e fui portato direttamente in carcere. Ho passato cinque giorni in totale isolamento e 22 giorni complessivi di detenzione, prima che venisse chiarito che non avevo niente a che fare con la banda di spacciatori alla quale ero stato associato”.
“Quindi no: non sono uscito prima perché avrei fatto nomi o accusato qualcuno per risparmiarmi il carcere. È successo esattamente il contrario: qualcuno fece il mio nome e io finii in galera”, ha concluso il rocker, che ora passerà al contrattacco: “Giro il tuo commento ai miei avvocati perché procedano nei tuoi confronti, trattandosi di una diffamazione tanto infondata quanto calunniosa. L’oro ricavato dal risarcimento, non loro, lo lascerò a chi soffre ingiustamente in carcere”.
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