Vallarom (Masi d’Avio), un angolo di paradiso in Vallagarina tra vigneti, orti, boschi e alveari

Vallarom (Masi d’Avio), un angolo di paradiso in Vallagarina tra vigneti, orti, boschi e alveari

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Riccardo Scienza, Giuseppe Casagrande, Barbara e Filippo Scienza nei loro incantevoli luoghi di lavoro

Ieri il decano dei giornalisti enogastronomici trentini Giuseppe Casagrande, commissario europeo nei concorsi enologici nazionali ed internazionali. Ha consegnato la clessidra Platinum del concorso “Il vino per tutti” all’azienda Vallarom.

Azienda biologica certificata, nonché accogliente agriturismo e fattoria didattica, Vallarom sorge a Masi d’Avio a due passi dal castello di Sabbionara ed altrettanti dalle anse del fiume Adige. Proprio là dove un tempo era segnato il confine tra l’impero austro-ungarico e la Serenissima Repubblica di Venezia.

La tenuta agricola e l’agritur (un antico maso del Quattrocento) abbracciano un territorio (la Vallagarina) ricco di storia, cultura e fascino.

Dal 1962 l’azienda è gestita con amore e professionalità da Filippo Scienza, dalla moglie Barbara e dal figlio Riccardo. 

Immersa nel verde, la struttura è circondata da boschi, vigneti, piante da frutto, l’orto di casa, gli alveari, una piscina esterna durante la bella stagione.

L’agriturismo (un angolo di paradiso) offre un’ospitalità schietta e genuina: tre confortevoli camere, un piccolo centro benessere, sauna, bagno turco e idromassaggio caldo. Le stanze sono dotate di radio, tv, bagno privato, aria condizionata e Wi-Fi. 

La famiglia Scienza coccola gli ospiti con delle peccaminose proposte gastronomiche accompagnate dai vini della casa.

Vini splendidi: dalle bollicine (Vadum Caesaris frizzante metodo famigliare.  Vo’ Dosaggio Zero Chardonnay in purezza prodotto anche nella versione Riserva 72. Vo’ Rosè De Saignèe Dosaggio Zero Pinot Nero in purezza prodotto anche nella versione Riserva 72.

I bianchi (Chardonnay, Vadum Caesaris, un blend di Pinot Bianco, Chardonnay, Sauvignon e Riesling Renano. Trentatrè, un blend di Moscato Giallo, Nosiola e Verdealbara).

I rossi (Marzemino, Pinot Nero, Cabernet Sauvignon, Fuflus, un blend di Cabernet Sauvignon, Syrah, Merlot e Cabernet Franc. 

Per chiudere con un Moscato Giallo ideale con lo strudel e autentica chicca: l’Enantio.

Vitigno storico e autoctono da vitis silvestris, il mitico Lambrusco a foglia frastagliata.

Coltivato in alcune vigne franche di piede (alcune risalgono al 1.890) lungo e nelle anse del fiume Adige.

Una collana di gioielli che Filippo Scienza accudisce con passione e che regalano a chi li assaggia emozioni d’altri tempi. Il vino premiato, il Pinot Nero 2018 si presenta con un bel colore rubino, brillante e trasparente e al naso offre una gamma di profumi floreali con spiccati sentori di piccoli frutti, amarene, pepe nero.

In bocca è piacevolmente tannico, morbido ed equilibrato. Il sorso risulta armonico e appagante con un finale elegantissimo. 

Che altro aggiungere? Semplicemente chapeau. 

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Redazione

Club olio vino peperoncino editore ha messo on line il giornale quotidiano gestito interamente da giornalisti dell’enogastronomia. EGNEWS significa infatti enogastronomia news. La passione, la voglia di raccontare e di divertirsi ha spinto i giornalisti di varie testate a sposare anche questo progetto, con l’obiettivo di far conoscere la bella realtà italiana.

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