Vini e Ristorazione

Ultime buone e meno buone notizie

Le enoteche potranno effettuare vendite fino alle 22.00, un notevole progresso rispetto alla precedente serrata prevista per le ore 18.00.

Le enoteche potranno effettuare vendite fino alle 22.00, un notevole progresso rispetto alla precedente serrata prevista per le ore 18.00.

Rivisti finalmente gli improbabili e assurdi codici ATECO fissati dal governo Conte.

Gli esercizi di commercio al dettaglio come le enoteche possono effettuare asporto di bevande alcoliche mentre i bar dovranno sospendere l’asporto alle 18.00.

In virtù del precedente decreto autogrill, iper e supermercati, negozi di specialità alimentari e perfino le macellerie dotate di vetrine con bevande potevano vendere bottiglie oltre le ore 18.00.

Ma a Bologna il sindaco Virginio Merola ha proibito con una ordinanza la vendita con asporto di alcolici dopo le 18.00.

Una ottima notizia per i circoli culturali, ricreativi e di quartiere.

Grazie ad un emendamento presentato dai parlamentari di LEU – Liberi e Uguali viene concessa a queste tipologie di aggregazione la possibilità di somministrazione di alimenti e bevande.

Viene sanata una ingiustizia che colpiva questi importanti luoghi di aggregazione che per milioni di persone rappresentano una occasione di socialità.

È un aiuto significativo per iniziare a superare una crisi drammatica dopo mesi e mesi di chiusura che hanno ridotto allo stremo migliaia di circoli del terzo settore.

La situazione cambierà radicalmente ovviamente nel totale rispetto delle norme.

La normativa è la stessa della ristorazione e dei bar e naturalmente soggetta alle restrizioni dei singoli territori.

Ottimismo per i locali dalla Sardegna unica regione in zona bianca.

Alcuni ristoratori per il momento praticano solo asporto mentre altri hanno riacceso i fornelli.

Tutti raccomandano massima attenzione e rispetto delle regole.

Molti ristoratori propongono menù semplificati e la possibilità di scegliere singoli piatti.

Fondamentale si rivela la clientela affezionata per i bar, le osterie, le trattorie, le pizzerie e i ristoranti.

Per i prossimi giorni sono arrivate ai locali tantissime prenotazioni. Essere in una piccola cittadina cambia rispetto alle grandi città e anche nei grandi centri, conta dove si trova il locale. 

Umberto Faedi 


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Umberto Faedi

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