
(Adnkronos) –
La fornitura di armi all’Ucraina favorisce un’escalation militare e aumenta il rischio di terza guerra mondiale. E’ la posizione che Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, esprime alla festa de ‘Il Fatto Quotidiano’ in Versilia. Sull’Ucraina “è chiaro che dovremo preventivamente precisare qualche punto fermo, perché non può essere che domattina -vinca Schlein o addirittura un altro candidato- e a quel punto si mandano a gogo armi a Kiev per una escalation militare, che ci sta portando al terzo conflitto mondiale giorno dopo giorno. Questo, lo ripeto, va preventivamente chiarito e precisato”, dice Conte. “Il Movimento Cinque Stelle -avverte l’ex premier- non può sottoscrivere un programma che prevede di continuare a fare quello che fa Meloni in politica estera”.
Le parole di Conte finiscono nel mirino di Carlo Calenda, che sui social si sofferma in generale sugli ultimi sviluppi nel centrosinistra. “Renzi propone un caffè a Conte che declina e chiede di superarlo (non il caffè ma Renzi stesso). Renzi lancia la Salis che lo manda signorilmente a stendere e che voterà scheda bianca alle primarie. Ma anche l’altro ‘papa straniero in pectore’ Manfredi dice non voterà alle primarie se si trasformeranno in una conta (il che è precisamente la funzione delle primarie). Schlein si fa prorogare segretaria promettendo posti e distribuendo dicasteri”, sintetizza il leader di Azione. “Intanto non c’è uno straccio di programma e Conte diffonde propaganda pro putinista in ogni dove. Sembra sempre di più una soap turca. Non ci fossero tre guerre, l’inflazione, l’IA in crisi e i tassi che crescono, sarebbe anche avvincente. In questa condizione è semplicemente uno spettacolo patetico”, aggiunge.
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