
“Curare la persona significa comprendere appieno i suoi problemi, le sue aspettative, la sua visione della patologia e comprendere la necessità di curare la malattia e preservare la qualità di vita adattando le conoscenze al sentito e al bisogno che presentano il paziente e la sua famiglia. Ciò significa creare un rapporto medico – paziente molto forte”. Così Giuseppe Procopio, direttore della struttura di Oncologia medica genitourinaria e del programma Prostata della Fondazione Irccs dell’Istituto nazionale tumori di Milano, intervenendo alla presentazione del documentario ‘Il filo di Arianna’, all’83.esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le migliaia di lettori, può diventare Importante.
Per tali liberalità ricevute non si ravvisa l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra le parti e pertanto non dev'essere emessa fattura (né autofattura).
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco.








