
(Adnkronos) – “I tumori della base cranica sono molto vari e sono rappresentati principalmente da meningiomi, adenomi ipofisari e craniofaringiomi. Negli ultimi anni, nell’ambito della neurochirurgia, abbiamo assistito all’introduzione di nuove tecniche e tecnologie che hanno facilitato notevolmente la rimozione di questi tumori”. Così Antonio Santoro, professore di Neurochirurgia all’Università degli Studi di Roma La Sapienza e primario dell’Unità operativa complessa di Neurochirurgia del Policlinico Umberto I di Roma, intervenendo al 75.esimo congresso nazionale della Società italiana di neurochirurgia (Sinch) a Catania.
Uno sviluppo significativo ha riguardato anche la chirurgia cerebrovascolare, “grazie all’introduzione di tecniche endovascolari sviluppate dai neuroradiologi, ma in alcuni casi anche da neurochirurghi che si occupano di trattamento endovascolare”, ha spiegato Santoro. “Con queste nuove metodologie abbiamo ottenuto risultati significativi, con una riduzione dell’incidenza delle complicanze”, ha concluso.
—
cronaca
webinfo@adnkronos.com (Web Info)
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le migliaia di lettori, può diventare Importante.
Per tali liberalità ricevute non si ravvisa l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra le parti e pertanto non dev'essere emessa fattura (né autofattura).
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco.






