
“Vorremmo riuscire a fare in modo che, entro il 2030, la quasi totalità delle pazienti non scegliesse il centro di cura per caso, ma fosse affidato a centri di eccellenza. Bisogna fare in modo che queste donne abbiano dei percorsi ben definiti all’interno delle regioni verso gli ospedali specializzati. Per questo abbiamo creato la campagna di comunicazione ‘Insieme di insiemi, della quale l’attività odierna, nel Giorno mondiale del cancro ovarico, rappresenta il culmine di questa attività”. Lo ha detto Sandro Pignata, oncologo medico dell’Unità Tumori dell’Istituto nazionale tumori Fondazione Pascale e coordinatore della Rete oncologica campana, intervenuto al convegno per la Giornata mondiale del tumore ovarico, a Roma nell’Auditorium del ministero della Salute. Nel corso dell’incontro è stata presentata la prima ‘Agenda nazionale’ di impegno per le donne con tumore ovarico, promossa dalla campagna Insieme di Insiemi.
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