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Triste epilogo per l’Enoteca Italiana di Siena

L' Enoteca Italiana di Siena è nata nel 1933 ed è stata ubicata fin da allora nella splendida Fortezza Medicea.

L’ Enoteca Italiana di Siena è nata nel 1933 ed è stata ubicata fin da allora nella splendida Fortezza Medicea.

Far conoscere, valorizzare e promuovere i vini e la realtà vitivinicola nazionale sono i compiti indicati nello statuto.

Dopo quasi novanta anni di attività la storia della Enoteca volge verso un triste epilogo.

La prima procedura d’asta di Novembre 2020 è andata deserta dopo che l’Ente era stato sciolto con relativa delibera nel 2017.

A giorni si saprà l’esito del secondo bando dell’asta giudiziaria che ha messo all’incanto il magazzino della Enoteca stimato a un valore di 37.250 euro.

Nelle cantine della Fortezza Medicea sono presenti migliaia di bottiglie di grande pregio.

Gli arredi e il materiale storico sono stati messi in asta per 16.540 euro.

Il marchio è sicuramente pregevole ma non ha attualmente un grande riscontro commerciale ed è stato posto all’asta dal liquidatore per 14.000 euro.

Nel frattempo sta proseguendo la procedura volta ad ottenere dal Ministero delle Politiche Agricole 600.000 euro di crediti scadenti a lunga data.

L’ Enoteca Italiana di Siena è stato uno dei pochi e fra i più longevi enti pubblici che si sono occupati della diffusione della cultura dei vini italiani.

Prima del Vinitaly che vide la partenza con l’edizione nel 1967 l’Enoteca organizzava da decenni la Mostra Mercato Nazionale dei Vini a Denominazione d’Origine e di Pregio.

La Fortezza Medicea ospitava per un mese gli stands dei vini di tutte le regioni d’Italia che sarebbero poi diventati a DO.

Un’altra notevole iniziativa era la “Settimana dei Vini” durante la quale venivano ospitate e premiate personalità di cultura da tutto il mondo.

Nel 2007 l’Enoteca diede vita ad un centro servizi a Shangai in una nazione nella quale il mercato del vino si stava aprendo.

Il centro fu aperto in collaborazione con Toscana Promozione e i Consorzi di Tutela dei vini toscani.

Nel 2010 l’Enoteca Italiana di Siena fu protagonista nell’appuntamento internazionale più importante: l’Expo di Shanghai.

Il padiglione italiano fu il più visitato assieme a quello cinese. Nel 2012 il padiglione riapri’ come “New Italian Center” ossia spazio culturale e commerciale dedicato alle eccellenze del Made in Italy.

Nel 2013 si presentano le prime difficoltà finanziarie con sei mesi di commissariamento.

Solo i fondi stanziati dalla Regione Toscana per un importo di un milione di euro evitò il fallimento.

Cominciarono le riduzioni di personale e forti ridimensionamenti, arrivando allo scioglimento dell’ente nel 2017 e al triste epilogo di questi giorni.


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Umberto Faedi

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