Tribuna

Tracce sotto la neve: un romanzo giallo ambientato tra le montagne

Franco Faggiani, fotografo, giornalista, esperto di vino e di altro, dalle letture ai viaggi e agli sport di montagna, da 40 anni è esploratore delle campagne e borghi italiani e di mezzo mondo, compresI quelle della Nuova Guinea o del sud America. Nei suoi reportage, libri, saggi, manuali, articoli e interviste scrive degli argomenti più vari ove prevalgono le eccellenze dell’enogastronomia.

Tutte le sue passioni sono riunite nell’ultimo lavoro dal titolo «Il Comandante Colleoni, tracce sotto la neve».
Protagonista del romanzo è il Comandante Bartolomeo Colleoni, funzionario del Corpo Forestale, e omonimo del grande condottiero del passato, il quale si trova a dover risolvere un eco-giallo che vede Trento e le montagne intorno come incomparabile scenario.

Le tracce, di regola, sono sopra la neve. In questo caso sono sotto ed è l’unico indizio che il Comandante ha a disposizione, poi sviluppato in un’indagine assai originale con crescendo di colpi di scena e sorprese.

Nei dieci capitoli e nelle 232 pagine, briosi dialoghi si susseguono, dando velocità alla lettura e allo svolgimento della trama E facendo immergere il lettore nell’ambiente che ne fa da sfondo.
Nella narrazione si intrecciano ampie descrizioni dei luoghi, dei personaggi e di puntuali osservazioni sui vini, dalla Schiava al Müller Thurgau e al Trento DOC.

Un riconoscimento doveroso va alla grafica editoriale del libro, che invita non solo a leggere un’avventura bensì a gustare meglio le immagini descritte, senza stancare il lettore.

Franco Faggiani, “Il Comandante Colleoni. Tracce sotto la neve”, Piazzola sul Brenta, Idea Montagna Editoria e Alpinismo, 2013, 232 pagine, 16,50 euro. Prefazione di Vivian Lamarque.


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