Si conclude “in armonia” il programma 2015 del ‘Vigne Museum’ dell’Azienda Livio Felluga, il patriarca dell’enologia friulana, italiana e forse mondiale, che a settembre dello scorso anno ha festeggiato un secolo di vita.
Dopo gli eventi che hanno visto l’Azienda a Vienna per il “Salotto Vienna” e a Lubiana il 2 giugno, e dopo il convegno organizzato nella sede di Rosazzo (GO) su “Acqua eTerra” dello scorso 7 giugno, il 4 luglio 2015 alle ore 21, in mezzo alla singolare installazione artistica
firmata Friedman&Decavèle, si esibirà la musicista e compositrice britannica Sylvia Hallett con una “world première performance” ideata appositamente per il Vigne Museum di Rosazzo.
«La performance è organizzata in collaborazione con l’Associazione culturale More Music, ideatrice e curatrice di All Frontiers, Indagini sulle musiche d’arte contemporanee, Festival internazionale di musica, orientato tra avanguardia e sperimentazione nei territori inesplorati della fabbricazione del suono e punto di riferimento per le sue forme più avanzate di ricerca ed espressione sonora».
Per il Vigne Museum, la londinese Sylvia Hallett, violinista di primo strumento, sperimenterà nuove sonorità, ispirata dall’incontro con la struttura metallica e il paesaggio circostante.
Un omaggio al territorio, alla natura, alla coltivazione della vite, vera essenza alla base della storia dell’Azienda Livio Felluga.
Maura Sacher
Nota: L’articolo è stato modificato lunedì 29 giugno 2015 ore 19
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