Curiosità

Toscana e Svizzera: amore infinito.

I toscani hanno a disposizione un paesaggio bellissimo, una cultura enogastronomica unica ma hanno, anche,  affinità con la Svizzera. Più di una volta quest’anno mi è capitato di leggere i dati che riguardano le preferenze delle mete di viaggio dei toscani e certe località della Svizzera registrano percentuali molto alte.  Non si può dare torto a chi ama la nostra vicina perché l’ospitalità e le bellezze messe sul piatto non fanno rimpiangere altre mete europee classicamente gettonate.

Parlando di Svizzera mi viene subito in mente la capitale culturale, Basilea, e i tanti paragoni che sempre mi trovo a fare con le potenzialità italiane. Una metropoli d’arte, così può essere definita Basilea, con quasi 40 musei (su 37 km2) che ospitano collezioni e mostre d’arte contemporanea di altissimo valore, con un centro storico perfettamente conservato e un settore gastronomico pluripremiato, una metropoli che sa far fruttare bene il suo patrimonio.

Natale-a-BasileaUna fucina d’arte, di mostre che si susseguono una dietro l’altra, a ripetizione una più bella dell’altra. E poi l’atmosfera, specialmente ora sotto Natale con il mercatino  più grande della Svizzera che registra circa 900.000 visitatori, e l’Art Basel, la più grande fiera d’arte moderna e contemporanea al mondo che nel 2015 festeggerà la 46ma edizione che si aprirà il 18 giugno e tanto altro ancora, tutto perfettamente allineato, senza inutili sovrapposizioni, con offerte mirate per ogni mostra, ogni incontro, ogni evento. Perché si capisce che l’ospite è sacro.

A Basilea l’arte si respira, come in Toscana,  e non solo nei numerosi musei, ma anche nei vicoli del centro storico e nelle piazze cittadine. La contemporanea presenza di residenze signorili classiche, chiese medioevali ed edifici moderni progettati da architetti di fama mondiale, come Frank Gehry, Herzog & de Meuron, Mario Botta o Renzo Piano, crea contrasti di estremo fascino.

E in tutto questo la gastronomia non resta in secondo piano: al  ristorante Cheval Blanc  troviamo il «Cuoco dell’anno» Peter Knogl  e tante specialità, per noi particolari, ma buonissime e assolutamente di grande livello. Per dire…che al mondo non esiste solo la ribollita… Inoltre chi ha detto che la Svizzera è una meta da ricchi, si sbaglia, basta andare sul sito www.basel.com per capire (anche) che abbiamo molto da imparare (anche) i toscani.

 

Roberta Capanni

 


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Sonia Biasin

Giornalista pubblicista, diploma di sommelier con didattica Ais e 2 livello WSET. Una grande passione per il territorio, il vino e le sue tradizioni.

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