Torneremo presto a brindare con Villa Parens

Torneremo presto a brindare con Villa Parens

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Questa lunga battaglia che coinvolge il paese ed estenua le persone presto finirà. Ci sarà l’annuncio che l’emergenza è finita ed un po’ come le scene che abbiamo visto tante volte nei film di guerra, esploderemo anche noi in una grande festa.

Sarà un evento di quelli da mettere tra i più importanti della nostra vita e per l’occorrenza il brindisi dovrà essere di livello. Tra gli enoappassionati per portare la mente fuori da questa assurda routine, c’è chi starà già pensando ad una bottiglia adeguata per l’occasione.

Certamente mai come questa volta sarà di importanza fondamentale che la bottiglia sia Italiana, rappresentativa della nostra storia e della nostra tradizione. Tra le tante opportunità di livello che la produzione di spumanti Italiani offre, Villa Parens con il suo Dosage Zero rappresenta un ottimo candidato per questo grande momento che presto arriverà.

Partendo dal rispetto della terra praticato attraverso l’agricoltura sostenibile, Villa Parens punta su una estrema selezione delle uve. Non utilizza legno inseguendo sin dalle origini un’idea di eleganza naturale portata avanti con convinzione da Angelo Vittorio Pujatti per i vini del Collio.

Un riferimento della viticoltura Friulana e probabilmente ispiratore di tante vinificazioni in bianco distribuite in tutto il paese, che rifacendosi alla sua idea di vino ne hanno trasferito la ragion d’essere, da alimento fine a se stesso ad elemento di emozione e piacere attraverso l’esperienza sensoriale. Giovanni ed Elisabetta riproducono nel tempo questa filosofia in quel di Farra.

Territorio Austriaco passato attraverso la parentesi napoleonica, prima dell’annessione all’Italia al termine del primo conflitto mondiale. La Villa, del 1860, è uno dei quattro borghi del territorio che mantiene paesaggisticamente le sua caratteristiche agricole. Durante la seconda guerra mondiale fu prima quartier generale tedesco, poi requisita dall’esercito britannico per le operazioni organizzative della Linea Morgan e, infine passata agli americani fino al termine del conflitto.

Fu poi acquistata nel ’42 dal nonno materno, il possidente di Ljubljana Ivan Petric e poi espropriata insieme al territorio di 56 ettari, oggi Nova Gorica. Il marchio Puiatti nasce nel 1983 con la ristrutturazione della cantina, che nel 2014 viene tecnologicamente rivisitata dando vita a Villa Parens, realtà dedicata all’affinamento di vini e spumanti metodo classico.

Il Collio con i suoi 1600 ettari di vigneti si distende dalla provincia di Gorizia fino al confine della Slovenia, con caratteristiche orografiche e vicinanza al mare Adriatico che consentono un microclima temperato ottimale per la coltura della vite, praticata già in antichità dai Romani.

In questo contesto a Ruttars si trovano i sei ettari di vigneto della famiglia, dove non potrebbe mancare assolutamente la Ribolla Gialla autoctono a bacca bianca di cui Giovanni Puiatti e un estremo sostenitore e, tra quelli coltivati, vitigno prediletto insieme al Pinot Nero.  Ma Villa Parens raggiunge risultati di alto livello anche nella produzione degli spumanti metodo classico, come questo Gran Noir Dosage Zero Millesimato.

Un blanc de noires da uve 100% Pinot Nero, accattivante già dalla sua veste di colore chiaro e delicato che lascia intravedere un filo di perle di estrema finezza e continuità. Il bouquet olfattivo alla giusta temperatura di servizio lascia poco o niente ai lieviti esauritisi nei 72 mesi di permanenza, rivelando invece le tonalità di frutti maturi, pesca, melone giallo, e note di agrume ma tutte distribuite in estremo equilibrio e senza esuberanze.

In bocca è dritto, verticale, persistente, ma mai aggressivo. Bollicina veramente di livello per gli amanti del genere “pas dosè”. Il vino giusto per una grande festa, il vino giusto per brindare di nuovo alla gioia di vivere.

Bruno Fulco

 

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