Tempo di festa per l’asparago bianco

Tempo di festa per l’asparago bianco

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Questo è il periodo di piena maturazione dell’asparago bianco, la cui raccolta a seconda delle zone si conclude a maggio o a giugno, e si organizzano Feste e Sagre locali per dare impulso al prodotto.

L’asparago bianco, a differenza dell’asparago verde, ha un sapore molto più “morbido”.
Si caratterizza del colore bianco perché nello sviluppo vegetativo non prende la luce, essendo che “zampe” (i fusti sotterranei) vengono piantate tra i 60 e gli 80 cm sotto terra. Per permettere la formazione di un prodotto assolutamente bianco viene, inoltre, praticata la “pacciamatura” con film plastico nero oscurante.
La tipicità dell’asparago bianco in Italia è veneta, risale ai tempi della Repubblica Serenissima e si è diffusa su gran parte del litorale grazie alle condizioni particolarmente favorevoli, sabbioso senza ghiaia o sassi, permeabile. La regione Veneto vanta una produzione di asparagi di 60 mila quintali l’anno (anche se la Cina ne produce circa 8 milioni di tonnellate seguita dal Perù per qualche centinaio di tonnellate, paese che per misteriose strategie commerciali ha firmato rapporti commerciali di export con la stessa Cina, come del resto non c’è da stupirsi se nella Gdo nazionale troviamo sugli scaffali stupendi asparagi bianchi del Perù al posto dei nostrani).

La Festa dell’asparago bianco è ormai una tradizione che risale a molti decenni di edizioni.

asparago-bianco-bassano-dop-largeDomenica 24 aprile 2016 a Bassano del Grappa, Piazza Libertà, dalle ore 9:00 alle 18:00 si terrà l’81^ Mostra Concorso dell’Asparago Bianco D.O.P.

La 49^ Mostra dell’Asparago di Badoere IGP, a cura della Pro Loco di Morgano, con un ricco calendario di eventi collaterali, si tiene dal 23 aprile all’8 maggio 2016.

Dal 28 aprile all’8 maggio 2016 si terrà a Cimadolmo (Treviso) la 40^ festa dell’Asparago Bianco di Cimadolmo IGP.

Invece, l’asparago bianco di Palazzetto, coltivato ad uso familiare attorno alle città di San Donà di Piave ed Eraclea, a maggio avrà la sua tradizionale “Sagra dell’Asparago”, iniziata intorno alla metà degli anni ’60, con vendita diretta ai visitatori degli stand, genuino ‘km 0’.

Un’altra tra le Feste più “in età”, 46^ edizione, si tiene dal 23 aprile all’8 maggio 2016 a Bibione, cittadina balneare in provincia di Venezia. La coltura dell’asparago è oggi una realtà economica della zona di Bibione. Questa tradizione risale al 1959, anno di fondazione della cooperativa agricola ‘Bibione’, nata dall’impegno di 14 esuli istriani che, mettendo a frutto le conoscenze apprese nella terra d’origine, hanno migliorato la tecnica di coltura tradizionale e rilanciato la coltura dell’asparago bianco.

In tutte queste sagre sarà possibile gustare gli asparagi cucinati secondo le ricette tradizionali, lessati, conditi con un filo d’olio d’oliva e accompagnati da uova sode, ma anche ritrovarli in tantissimi piatti che ne esaltano il sapore: risotti, zuppe e crpe.

Maura Sacher

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