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Tariffe per spedire vino con Poste italiane e corriere

Normativa e tariffe per spedire vino in italia con Poste italiane e corriere espresso Bartolini e all’estero con UPS.
Tariffe e restrizioni per spedire vino all’estero con Poste italiane e corriere espresso
Il vino è ormai la prima industria italiana, con il nostro paese che si pone al vertice mondiale nella produzione di vino, mentre siamo secondi soltanto alla Francia nel valore delle esportazioni.

Se prendiamo in considerazione i soli vini spumanti, inoltre, l’Italia è il primo esportatore mondiale come numero di bottiglie. La vendita online con e-commerce e le spedizioni all’estero sono quindi una opportunità anche per i piccoli produttori, che con il commercio online e le spedizioni economiche possono trovare un canale per vendere in altri paesi i propri vini. Vediamo di seguito quali sono le principali opportunità e consigli per vendere online e spedire all’estero bottiglie di vino.

 

E-commerce e web marketing per vendere vino online
L’e-commerce nel settore agroalimentare sta diventando una delle maggiori leve per incrementare le vendite delle piccole e medie imprese, che possono in questo modo penetrare anche in mercati fino a poco tempo fa più difficilmente raggiungibili.

È importante investire nell’online in maniera oculata e integrare questo canale con la vendita face to face, le fiere, i mercati, ma anche con eventi dimostrativi in cui l’azienda o il territorio si presentano, anche attraverso degustazioni, su mercati esteri.
È fondamentale quindi dotarsi un e-commerce professionale, facilmente accessibile da mobile, multilingua e con cui sia possibile effettuare con facilità ordini e spedizioni per l’estero. Il vino italiano inoltre, soprattutto nelle aziende medio piccole, ha una forte storia e un legame con il territorio e le persone che lo hanno prodotto.

E’ importante quindi investire nello storytelling, raccontare ai compratori esteri che cosa c’è dietro a quella specifica bottiglia di vino, puntando sul content marketing attraverso un blog aziendale, ma anche su social media come Facebook e Instagram, con cui raccontare l’azienda, le persone e i prodotti.

 

 

Spedizioni del vino all’estero con corriere
Le spedizioni in altri paesi hanno un costo superiore rispetto a quelle effettuate sul territorio italiano, è pertanto importante riuscire a confrontare le tariffe dei diversi corrieri con cui poter inviare pacchi all’estero.

 

Un confronto immediato dei costi di spedizione lo si può ottenere attraverso portali come Packlink, in cui con pochi click si ottiene un preventivo immediato dei principali corrieri italiani, comprese le tariffe di Poste Italiane e Bartolini, e corrieri internazionali.

Tra i principali vettori internazionali, ricordiamo UPS, con cui è possibile spedire vino e altre bevande alcoliche all’interno dell’Unione Europea (ad eccezione di Finlandia e Svezia), a condizione che abbiano un contenuto alcolico inferiore al 70% e che siano imbottigliati in contenitori con una capacità massima di cinque litri.  Anche con Poste Italiane è possibile spedire vino all’estero.

Con alcuni dei servizi di spedizione pacchi delle poste, come Paccocelere Internazionale, è possibile inviare vino in numerosi paesi al mondo (previo accordi commerciali) compresi gli Stati Uniti, dove le importazioni di vino e prodotti agroalimentari sono regolate dalla FDA (Food and Drug Administration); inoltre l’imballo e la documentazione accompagnatoria dovranno riportare diverse indicazioni a seconda dei singoli stati USA in cui il vino viene spedito.

 

 

Normativa relativa alle accise in Unione Europea
Se già può sembrare complesso dover creare un negozio online, impegnarsi in campagne di web marketing e storytelling aziendale e organizzarsi con le spedizioni all’estero, chi vuole vendere vino in Europa attraverso un e-commerce dovrà confrontarsi con la normativa relativa alle accise, che al momento non agevola la vendita online.

Al vino si applicano infatti le accise, e nel caso della vendita online la normativa europea prevede che “chi vende beni soggetti ad accisa ad un cliente privato su Internet è tenuto a pagare i diritti di accisa secondo le aliquote del paese in cui vive il cliente”.
La conseguenza di questo è che occorre nominare nel paese in cui si esporta un rappresentante fiscale per il pagamento delle accise, previa autorizzazione dell’autorità nazionale competente.Tariffe per spedire vino con Poste italiane e corriere

Non è un caso quindi che in Europa circa l’85% del vino italiano sia esportato da grossisti e distributori. Una alternativa è quella di individuare un canale attraverso il quale effettuare il dropshipping: il vostro negozio online diventerà in questo modo una semplice vetrina con cui il cliente effettua l’ordine del vostro vino, mentre la gestione del magazzino, delle spedizioni e delle pratiche burocratiche sono svolte dal grossista.

 

 

 

Imballaggi per la spedizione del vino
Per la spedizione del vino occorrono imballaggi speciali, non è assolutamente sufficiente quindi scrivere “fragile” sul pacco per assicurarsi che il contenuto del pacco arrivi integro a destinazione.

 

Occorre inoltre posizionare le bottiglie del vino in verticale, anche se in alcuni casi è possibile l’imballaggio delle bottiglie in posizione orizzontale.Alcuni corrieri mettono a disposizione dei clienti imballaggi certificati per la spedizione del vino, realizzati appositamente per le bottiglie standard da 75cl.
In alternativa, ci sono società specializzate nella realizzazione di pacchi sicuri per le spedizioni con il corriere.

 

Per il caso specifico del vino, inoltre, ci sono alcune interessanti soluzioni di imballaggio ordinabili in internet, brevettate per la spedizione di bottiglie di vino con corriere, particolarmente adatte quindi per spedizioni di vino all’estero, che comportano lunghi tragitti e lo spostamento della merce in più vetture. Sono caduti in disuso invece i cassoni di legno: pur essendo molto resistenti, hanno un peso no trascurabile, che va ad incidere sul costo di spedizione con corriere.


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Redazione

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