Vini e Ristorazione

Tante novità all’Anteprima Amarone 2010

Si è aperta oggi, come consuetudine, al Palazzo della Gran Guardia di Verona, la tanto attesa Anteprima Amarone 2010. Quest anno con una serie di novità.

Innanzitutto l’annata 2010 è la prima che può fregiarsi del marchio Docg, che debutterà ufficialmente sul mercato dopo i canonici tre anni di maturazione. Il cammino che ha condotto al conseguimento della Denominazione di Origine Controllata e Garantita, è stato ripercorso stamani nel convegno inaugurale dal presidente del Consorzio Tutela Vini Valpolicella Christian Marchesini e dal direttore del Consorzio Olga Bussinello.

 

E’ stato presentato anche il nuovo marchio, un logo classico e molto elegante, in carattere Bodoni. Un insieme che rappresenta tre lettere: c, t e v, come consorzio, Valpolicella, territorio e tradizione. Il nuovo logo, registrato a livello comunitario, verrà utilizzato nell’ambito della promozione, diffusione, conoscenza e valorizzazione dei vini Valpolicella e della loro tutela. La registrazione comunitaria protegge unitariamente il marchio in tutti i paesi dell’Unione Europea e godrà di piena protezione a partire già dall’anno in corso.

 

Christian Marchesini, presidente del Consorzio Tutela Vini Valpolicella, ha illustrato i numeri della filiera: 2246 aziende agricole produttrici di uva Valpolicella
1495 aziende agricole produttrici di uva per Amarone e Recioto della Valpolicella, 272 aziende imbottigliatrici di cui 213 aziende che trasformano (aziende verticali)
431 fruttai per l’appassimento dell’uva. Diverse le nuove aziende guidate da giovani per aprire ai nuovi mercati emergenti. “L’annata 2010, nonostante l’andamento climatico non tra i più facili” ha spiegato Daniele Accordini, vicepresidente del Consorzio “si è rilevata da molto buona ad ottima con punte di eccellenza”.

 

La popolarità dell’Amarone nel mondo sta crescendo sempre di più, lo dimostrano anche i dati della piattaforma Google Trends testimoniano la crescente notorietà conquistata dall’Amarone. Prendendo in considerazione il termine “Amarone” infatti si nota che, nell’ultimo decennio, l’interesse degli internauti è cresciuto in particolare dal 2005, con dei picchi ricorrenti nei mesi tra dicembre e gennaio, in coincidenza cioè con la presentazione sul mercato delle varie annate. Guardando alle aree geografiche, il maggior numero di click che hanno come oggetto il Grande Rosso, provengono da Italia, Danimarca, Svezia, Svizzera e Norvegia.

Isabella Radaelli

i.radaelli@egnews.it

 

 

 

 


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